| Catalogo libri | Rivista | Distribuzione | Formazione | DOMENICA   29  MAGGIO AGGIORNATO ALLE 7:40


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LA PROVA DELLA RILEVANZA CAUSALE IN ORDINE ALL’INTOLLERABILITÀ DELLA PROSECUZIONE DELLA CONVIVENZA COSTITUISCE PROBATIO DIABOLICA PER IL "SEPARATO IN CASA"CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 25 maggio 2016, n. 10823.
In capo al coniuge fedigrafo l'onere di provare la mancanza del nesso eziologico tra infedeltà e crisi coniugale

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INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA: LA RESPONSABILITÀ È CONTRATTUALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2016, n. 10640.
Se l’intermediario omette di informarsi sulla propensione al rischio del cliente o di rappresentare a quest’ultimo i rischi dell’investimento.

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DICHIARAZIONI “EXTRA MOENIA” DEL PARLAMENTARECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2016, n. 10824.
Coperte dalla garanzia di insindacabilità.

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SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA E POTERI DI CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2016, n. 10821.
Potere del socio di maggioranza, titolare di almeno un terzo del capitale, in caso di inerzia dell'amministratore.

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SOCIETÀ COOPERATIVA A RESPONSABILITÀ LIMITATACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2016.
Efficacia.

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L'ESTINZIONE DELLA SOCIETÀ DI CAPITALI PER EFFETTO DELLA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 24 maggio 2016 , n. 10694.
Impregiudicata la legittimazione del socio successore ad impugnare una decisione emessa nei confronti della società estinta

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L'ESATTA QUALIFICAZIONE DELLA DISPOSIZIONE TESTAMENTARIA È QUAESTIO VOLUNTATIS.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 23 maggio 2016 , n. 10612.
Al giudice il compito di indagarla attraverso la valutazione dell’insieme delle espressioni usate dal testatore

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VALIDITÀ DELLA NOTIFICAZIONE EFFETTUATA "AD ISTANZA COME IN ATTI"CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2016, n. 10630.
La mancata indicazione della persona ad istanza della quale viene eseguita la notificazione della sentenza non determina nullità della notifica stessa se il soggetto che l’ha richiesta è identificabile.

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CAPTAZIONE DEI CODICI DI ACCESSO BANCARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2016, n. 10638.
Risponde l’istituto creditizio per non aver impedito a terzi l’illecita introduzione nel sistema.

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PER LE CANNE FUMARIE NON TROVA APPLICAZIONE LA DISCIPLINA SULLE DISTANZECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2016.
La canna fumaria non è una costruzione, ma un semplice accessorio di un impianto.

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PER QUALIFICARE UNA DISPOSIZIONE TESTAMENTARIA VA INDAGATA L’EFFETTIVA VOLONTÀ DEL TESTATORECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 maggio 2016.
Occorre una valutazione d’insieme delle espressioni usate.

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NESSUNA ECCEZIONE AL DIVIETO PER I SOGGETTI PUBBLICI DI DIFFONDERE I DATI CD. SENSIBILISSIMI.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE , SENTENZA 22 maggio 2016 10510 Salvago , n. 10510.
Anche il giudice è obbligato a rispettare il divieto.

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LA VIOLAZIONE DEL CONSENSO INFORMATO DÀ LUOGO AD UN DANNO ULTERIORE RISPETTO ALL’ERRATA ESECUZIONE DELL’INTERVENTO CHIRURGICOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 maggio 2016, n. 10414.
Corretta informazione del paziente con l’unico limite dei rischi imprevedibili e degli esiti anomali.

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NOTIFICA DELLA SENTENZA A MEZZO P.E.C.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 maggio 2016.
E’ idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in cassazione?

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CONCORRENZA SLEALE E COMUNANZA DI CLIENTELACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 maggio 2016.
Medesimo bisogno di mercato in una prospettiva potenziale.

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DISTANZA MINIMA TRA LE COSTRUZIONI MAGGIORE DI QUELLA CODICISTICACORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 19 maggio 2016, n. 10318.
Il criterio della prevenzione si applica in ogni caso.

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PROCEDIMENTO DI VERIFICAZIONE DELLA SCRITTURA PRIVATA DISCONOSCIUTACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 maggio 2016.
Ha carattere strumentale in quanto preordinato alla utilizzazione nel processo della prova documentale.

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CONTRATTO DI CESSIONE DEL CREDITO TRA AVVOCATICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 maggio 2016.
Nullo se volto a consentire l’esercizio di fatto della professione.

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BANCHE: RESPONSABILITÀ PER IL CONTROLLO DELLA REGOLARE CONTINUITÀ DELLE GIRATECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2016.
Grava sulla banca trattaria.

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INADEMPIMENTO DELL’OBBLIGAZIONE ED IMPEGNO DI COOPERAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2016.
Sul debitore grava soltanto l’onere di provare la sussistenza del patto contenente il dovere di cooperazione.

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DOLO È GENERICO NELL’EVASIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 26 maggio 2016.
Evasione: non importano i motivi che inducono a violare il divieto di lasciare il luogo di esecuzione della misura degli arresti domiciliari.

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AFFERRA LA FIGLIA PER IL COLLOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 24 maggio 2016.
Non sussiste il reato di abuso di mezzi di correzione quando viene adoperata un'azione non consentita per fine correttivo e disciplinare.

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SFREGIO PERMANENTECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 23 maggio 2016.
Cicatrice mitigata dal colore della pelle della persona offesa: sussistono le lesioni personali gravissime.

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LA VENDITA DI SEMI DI MARIJUANA, ACCOMPAGNATA DALLE ISTRUZIONI PER LA COLTIVAZIONE, INTEGRA ISTIGAZIONE A DELINQUERE E NON UN MERO ILLECITO AMMINISTRATIVOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE , SENTENZA 23 maggio 2016 21186, n. 21186.
La prima Sezione della Suprema Corte adotta una lettura restrittiva dei principi statuiti dalle Sezioni Unite nel 2012.

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NE BIS IN IDEM, DOPPIO BINARIO SANZIONATORIO NEI REATI TRIBUTARI, PRINCIPI DELLA CEDU E DELLA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE.il ne bis in idem come punto di frizione tra il diritto italiano e gli ordinamenti sovranazionali: la questione resta aperta a seguito della pronuncia c. cost. 102/2016, in attesa della corte ue. di Guido Di Biase, in Focus Magistratura n

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DARE DELLA MATTA NON È REATOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 19 maggio 2016, n. 21021.
Per accertare la potenzialità offensiva di un’espressione, occorre considerare il mutamento della sensibilità e della coscienza sociale.

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CONFISCA DI VALORE E CONFISCA DIRETTACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 19 maggio 2016.
La confisca diretta è possibile anche nei confronti di una persona giuridica per le violazioni fiscali commesse dal legale rappresentante.

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INDISPONIBILITÀ DI BRACCIALETTI ELETTRONICI: CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE O ARRESTI DOMICILIARI?CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 19 maggio 2016 20769 Pres. Canzio; Rel. Piccialli , n. 20769.
Le Sezioni Unite dirimono il contrasto, mettendo al bando ogni automatismo.

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LO STALKING PUÒ CONCORRERE CON LA RAGION FATTASI?CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 maggio 2016, n. 20696.
E’ configurabile il concorso tra il reato di atti persecutori e quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

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CIRCOSTANZA ATTENUANTE DEL DANNO DI SPECIALE TENUITÀCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 maggio 2016.
Ai fini della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità nella bancarotta, il giudice deve considerare anche le dimensioni dell’impresa, il movimento degli affari e l’ammontare dell’attivo e del passivo.

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LO STALKING HA NATURA DI REATO ABITUALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 18 maggio 2016.
Sull’elemento soggettivo del delitto di atti persecutori.

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NON FORNISCE LE GENERALITÀ IL SOGGETTO ESTRANEO ALL’ACCERTAMENTOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 17 maggio 2016.
Interviene in difesa del proprietario di una vettura parcheggiata in zona rimozione e non fornisce le proprie generalità.

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OLTRAGGIO AD UN MAGISTRATO IN UDIENZACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 maggio 2016.
Oltraggio: l’avvocato esorta in udienza il magistrato ad esercitare correttamente la professione.

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IUS EXCLUDENDI ALIOSCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 16 maggio 2016, n. 20200.
Lo spazio di fronte agli sportelli dell'ufficio postale non può considerarsi luogo di privata dimora.

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CONFRONTO FRA PERSONE GIÀ ESAMINATE O INTERROGATECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 maggio 2016.
In caso di versioni contrastanti spetta al giudice apprezzare il grado di attendibilità dell'una piuttosto che dell'altra.

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RESPONSABILITÀ D’EQUIPECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 16 maggio 2016.
Il sanitario deve farsi carico dei rischi connessi agli errori riconoscibili commessi nelle fasi antecedenti o contestuali al suo intervento.

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CADE DA UN PARAPETTO E MUORECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 13 maggio 2016, n. 20050.
Il sindaco risponde di omicidio se non si attiva per l’eliminazione del pericolo.

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DISTURBO DELLA QUIETE PRIVATACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 13 maggio 2016, n. 19767.
Art. 660 cod.pen.: l'illiceità penale del fatto è subordinata alla petulanza o altro biasimevole motivo.

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ART. 282 TER C.P.P.: I LUOGHI OGGETTO DI DIVIETO DEVONO ESSERE SPECIFICATICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 12 maggio 2016.
Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

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I DELITTI PUNITI CON L’ERGASTOLO SONO IMPRESCRITTIBILICORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 12 maggio 2016, n. 19756.
Sulla prescrittibilità dei reati puniti con ergastolo a seguito della novella dell’art. 157 c.p.

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SOCCORSO ISTRUTTORIOCONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 19 maggio 2016, n. 2106.
La mancata indicazione di un fatto rilevante ai sensi dell’art. 38 D.lgs. 163/2006 costituisce un “errore” sanabile attraverso il soccorso istruttorio, ovvero dichiarazione non veritiera a norma dell’art. 75 del d.P.R. n. 445 del 2000?

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I PRESUPPOSTI DELLA REVOCA ALLA LUCE DELL'ART. 24 DELLA COSTITUZIONE.CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V , SENTENZA 19 maggio 2016, n. 2095.
Il Consiglio di Stato chiarisce i presupposti della revoca.

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LA NATURA GIURIDICA DI AUTOSTRADE PER L'ITALIA S.P.ATAR LAZIO Roma , SENTENZA 16 maggio 2016, n. 5737.
Il TAR Lazio qualifica la Società Autostrade per l’Italia S.p.A. come organismo di diritto pubblico

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IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA NELL'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA POSTUMACONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI , SENTENZA 13 maggio 2016, n. 1935.
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IL DINIEGO DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA COME PREVENZIONE CONTRO IL TERRORISMOCONSIGLIO DI STATO, SEZ. III , SENTENZA 11 maggio 2016 1874, n. 1874.
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DANNO DA CULPA IN VIGILANDO ED ELIGENDO DELLA STAZIONE APPALTANTE NEI CONTROLLI DI LEGALITA': G.O. IL CASO EXPOCONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 5 maggio 2016, n. 1808.
Azione risarcitoria per i danni derivanti da culpa in eligendo o in vigilando della p.a.: G.A. o G.O.?

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REGOLARIZZAZIONE OBBLIGHI CONTRIBUTIVICONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 20 aprile 2016.
Sulla possibilità o meno di regolarizzazioni postume della posizione previdenziale e sulla insindacabilità, da parte delle stazioni appaltanti, delle verifiche effettuate dagli istituti di previdenza

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NUOVO CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50
DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 (in G. U. suppl. ord. 19 aprile 2016, n. 91).
Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi

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DIVIETO DI SOSTITUZIONE DELL'AUSILIARIA NEGLI APPALTICONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - ORDINANZA 15 aprile 2016.
Sulla possibilità o meno per la concorrente di indicare altra impresa in luogo di quella originariamente assunta quale impresa ausiliaria.

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PROCEDURE DI GARA E AVVALIMENTOCONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - ORDINANZA 15 aprile 2016, n. 1522.
E’ possibile sostituire l’impresa ausiliaria che abbia perso i requisiti di partecipazione? La quarta sezione rimette la questione alla Corte di Giustizia UE

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INSEGNAMENTO DI SOSTEGNO E RIPARTO DI GIURISDIZIONECONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 12 aprile 2016, n. 7.
L’Adunanza Plenaria afferma la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie afferenti alla fase che precede la formalizzazione del piano educativo individualizzato, contrastando la tesi della c.d. inaffievolibilità dei diritti fondamentali