CIVILE 

| DIVIETO DI PATTO COMMISSORIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 maggio 2013. Può sussistere anche tra negozi tra loro collegati. | 
| ESIMENTE EX ART. 598 C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 21 maggio 2013, n. 12402. Necessario il rispetto del criterio della pertinenza e della immediatezza con l’oggetto della causa. | 
| LESIONE DELLA QUOTA DI LEGITTIMA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 maggio 2013, n. 11737. La dichiarazione del ‘de cuius’ di aver soddisfatto con donazioni il legittimario va provata (con annotazione di Claudia Landi). | 
| ARTT. 2043 E 2051 C.C. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 21 maggio 2013. Differenze e nesso causale. | 
| RESPONSABILITA’ DELLA SCUOLA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 15 maggio 2013 11751 Pres. Carleo – est. Chiarini , n. 11751. Sulla natura contrattuale della responsabilità cd da “contatto sociale” degli insegnanti con gli allievi (con annotazione di Cinzia Mascaro). | 
| IL “PORCELLUM” ALL’ESAME DELLA CONSULTA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 17 maggio 2013. Con ordinanza interlocutoria, la Cassazione rimette alla Corte Costituzionale la legge Calderoli del 21 dicembre 2005, il cosiddetto 'Porcellum'. | 
| LEGATO MODALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 maggio 2013, n. 11906. L'adempimento dell'onere non si configura come condizione sospensiva dell'efficacia della disposizione testamentaria del "de cuius" in favore dell'onerato. | 
| PRESCRIZIONE CIVILE E PRESCRIZIONE PENALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 maggio 2013, n. 11775. Qualora la prescrizione del reato sia uguale o più breve di quella fissata per il diritto al risarcimento, prevale la prescrizione fissata dai primi due commi dell'art. 2947 cod. civ., con decorrenza dal giorno del fatto. | 
| SIMULAZIONE RELATIVA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 14 maggio 2013, n. 11523. Quando, in caso di interposizione fittizia dell’acquirente, non sussiste litisconsorzio necessario dell’alienante. | 
| DANNO DA PERDITA DI CHANCE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 maggio 2013. Sussiste se, sulla scorta di criteri probabilistici, in assenza dell’omissione del professionista, il risultato sarebbe stato conseguito. | 
| RESPONSABILITÀ EX ART. 2051 C.C. CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI - 3 CIVILE - ORDINANZA 14 maggio 2013, n. 11517. L’Anas non è responsabile se prova che l’evento dannoso, assolutamente imprevedibile, si sia verificato prima di poter rimuovere la situazione di pericolo. | 
| CAPACITÀ NEGOZIALE E CONDIZIONE DI RECIPROCITÀ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 marzo 2013. Sul rilievo della condizione di reciprocità in relazione alla capacità negoziale dello straniero. | 
| LA COMPETENZA PER VALORE DEL GIUDICE ADITO IN CASO DI DOMANDA FORMULATA CON UNA CLAUSOLA DI STILE CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE - SENTENZA 11 marzo 2013. Sulla competenza per valore del giudice adito, ai sensi dell’art. 14 c.p.c., nel caso in cui la domanda relativa al quantum preteso sia stata formulata dall’attore utilizzando la ben nota formula di stile «ovvero quella somma maggiore o minore che verrà ritenuta di giustizia». | 
| RESPONSABILITÀ DA CUSTODIA DELLA P.A. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 8 maggio 2013, n. 10898. Piogge di eccezionale intensità e caso fortuito (con annotazione di Claudia Landi). | 
| APPALTO E RESPONSABILITA’ PER VIZI E DIFETTI DELL’OPERA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 8 maggio 2013 10893 Pres. Oddo – est. Correnti , n. 10893. Sulla natura dell’azione di responsabilità per vizi e difetti nella realizzazione di uno stabile condominiale (con annotazione di Cinzia Mascaro). | 
| COMPENSO PROFESSIONALE E FORO FACOLTATIVO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2013. Sull’esatta individuazione del foro facoltativo per i diritti di obbligazione nel caso di compenso professionale determinato in base alle tariffe professionali. | 
| CONTRATTO PRELIMINARE E ‘LEGITTIMITÀ’ DELL’INADEMPIMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 7 marzo 2013, n. 5772. Sulle circostanze che legittimano il mancato adempimento da parte del promissario acquirente. | 
| MANTENIMENTO DEL FIGLIO MAGGIORENNE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 9 maggio 2013. L’obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli non cessa, "ipso facto", con il raggiungimento della maggiore età. | 
| CHIAMATA IN CAUSA DEL TERZO CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE, SENTENZA 7 maggio 2013 10579 Pres. Finocchiaro – est. Frasca , n. 10579. Quando al terzo è preclusa la possibilità di sollevare eccezioni riguardo alla propria chiamata. | 
| GARANZIE REALI E CONFISCA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 7 maggio 2013, n. 10532. La confisca penale sui beni della mafia estingue di diritto gli oneri ed i pesi iscritti o trascritti, compresi quindi l’ipoteca, il sequestro conservativo e il pignoramento. | 
| TRASFORMAZIONE DI SOCIETÀ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 7 maggio 2013. La trasformazione di una società non si traduce nell'estinzione di un soggetto e nella correlativa creazione di un altro soggetto. | 
| LAVORO: PRESCRIZIONE DEL DANNO BIOLOGICO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 6 maggio 2013, n. 10414. In materia di lavoro, il risarcimento del danno biologico, quale mero effetto patrimoniale della violazione di un diritto di natura non patrimoniale, ha prescrizione decennale. | 
| OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 6 maggio 2013. Natura ed effetti. | 
| GIURISDIZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - ORDINANZA 3 maggio 2013, n. 10299. Spetta al giudice ordinario (e non alla Corte dei Conti) la giurisdizione in ordine all'azione di risarcimento dei danni subiti da una società a partecipazione pubblica per effetto di condotte illecite degli amministratori o dei dipendenti. | 
| ANCORA SU PRELIMINARE E DEFINITIVO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 30 aprile 2013 10209 Pres. Rovelli – est. Scalisi , n. 10209. Il definitivo è l’unica fonte dei diritti e delle obbligazioni (con annotazione di Claudia Landi). | 
| CONDOMINIO NEGLI EDIFICI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 aprile 2013, n. 10053. Sulla validità delle delibere relative alla ripartizione delle spese per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio (con annotazione di Cinzia Mascaro). | 
| LASTRICO SOLARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 aprile 2013. L'obbligo di provvedere alla sua riparazione o ricostruzione, sempre che non derivi da fatto imputabile soltanto al condomino che ne abbia la proprietà esclusiva, grava su tutti i condomini. | 
| CAPARRA CONFIRMATORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE , SENTENZA 30 aprile 2013 10183 Pres. Piccialli – est. Falaschi , n. 10183. Il principio di cui al comma 2 dell'art. 1385 c.c. non è applicabile tutte le volte in cui la parte non inadempiente, anziché recedere dal contratto, si avvalga del rimedio ordinario della risoluzione del negozio. | 
| CAPARRA CONFIRMATORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 aprile 2013, n. 10056. Nulla esclude che le parti, nell'ambito della loro autonomia negoziale, possano differire la dazione della caparra in tutto o in parte ad un momento successivo alla conclusione del contratto. | 
| FECONDAZIONE ETEROLOGA TRIBUNALE DI CATANIA - SEZ. I - ORDINANZA 13 aprile 2013, n. . Continua la “lotta” alla norma che la vieta: la parola di nuovo alla Consulta. | 
| DANNO DA REATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 aprile 2013, n. 9618. Liquidazione danno morale cagionato da reato di calunnia (con annotazione di Claudia Landi). | 
| CONDOMINIO: DIVIETO DI SOPRAELEVAZIONE E NORME ANTISISMICHE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2013, n. 10082. L'art. 1127 cod.civ., che vieta al proprietario dell'ultimo piano dell'edificio condominiale sopraelevazioni precluse dalle condizioni statiche del fabbricato medesimo, trova applicazione pure nel caso di sopraelevazioni che non osservino le specifiche disposizioni dettate dalle leggi antisismiche. | 
| LOCAZIONE E INADEMPIMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 22 aprile 2013. Sull’eventuale concorso del fatto colposo del locatore-danneggiato all’eventuale inadempimento del conduttore. | 
| ACCORDI DI SEPARAZIONE O DIVORZIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 26 aprile 2013 10064 Pres. Preden – est. Ceccherini , n. 10064. Il decreto di modifica degli accordi di separazione o divorzio è immediatamente esecutivo. | 
| INTERRUZIONE DEL PROCESSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 aprile 2013, n. 9686. L'evento interruttivo che in primo grado colpisca l'assicuratore determina la sola interruzione del giudizio relativo alla domanda di indennità. | 
| PATROCINIO A SPESE DELLO STATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 23 aprile 2013. Opposizione al decreto di liquidazione dei compensi. | 
| DOMANDA NUOVA IN APPELLO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE , SENTENZA 18 aprile 2013 9453 Pres. Amatucci – est. Scarano , n. 9453. Costituisce semplice “emendatio libelli” la modifica della quantificazione del danno in appello, specie se a seguito di fatti verificatisi nel corso del giudizio. | 
| INFORTUNI SUL POSTO DI LAVORO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO , SENTENZA 16 aprile 2013 9167 Pres. Miani Canevari – est. Venuti , n. 9167. Se il lavoratore si infortuna non utilizzando il dispositivo di sicurezza, esclusivo responsabile è il datore di lavoro (con annotazione di Claudia Landi). | 
| RISARCIMENTO DANNO NON PATRIMONIALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 aprile 2013, n. 9231. Sui criteri di personalizzazione e liquidazione del danno non patrimoniale (con annotazione di Cinzia Mascaro). | 
| SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO: RIFLESSI SUL GIUDIZIO CIVILE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 aprile 2013. Ove il giudice ne intenda disconoscere l’efficacia probatoria, ha il dovere di spiegarne le ragioni. |
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PENALE 

| STALKING CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 15 maggio 2013. Sussiste lo stalking nel caso di pesanti interferenze nella vita privata altrui. | 
| MILLANTATO CREDITO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE , SENTENZA 18 aprile 2013 17941 Pres. Cortese – est. Paoloni , n. 17941. Sulla differenza tra l’art. 346 c.p. e la nuova fattispecie di cui all’art. 346 bis c.p. | 
| VIOLENZA SESSUALE DEL FALSO GINECOLOGO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 14 maggio 2013. L’elemento soggettivo della violenza sessuale è il dolo generico. | 
| INFORTUNI SUL LAVORO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 15 maggio 2013, n. 20970. Sugli obblighi protettivi del datore di lavoro. | 
| ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA CONCUSSIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 aprile 2013, n. 17593. Discrimen tra nozione di costrizione e di induzione nei delitti contro la p.a. | 
| ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 275, COMMA 3, SECONDO PERIODO, C.P.P. CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 29 marzo 2013, n. 57. Nell’art. 275, comma 3, secondo periodo, c.p.p. le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con misure diverse dalle custodia cautelare in carcere. | 
| INFORTUNI SUL LAVORO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE , SENTENZA 9 maggio 2013 20125 Pres. Sirena – est. Bianchi , n. 20125. Responsabilità del committente, appaltatore e subappaltatore in caso di morte del lavoratore. | 
| RIFIUTO-OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 8 maggio 2013, n. 19759. Rispondono di rifiuto di atti d’ufficio gli operatori del 118 che a seguito di una chiamata non inviano l’ambulanza. | 
| ESCLUSA LA CONCUSSIONE DEL SOCIO-AZIONISTA DI UNA SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 13 maggio 2013. Il ruolo del socio-azionista di una società a totale o parziale partecipazione pubblica è da collocarsi nell'area del diritto privato. | 
| LE VIDEOREGISTRAZIONI COSTITUISCONO UNA PROVA DOCUMENTALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 12 febbraio 2013. L’acquisizione delle videoregistrazioni è ammissibile ai sensi dell’art. 234 c.p.p.. | 
| ART. 319 QUATER C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 15 aprile 2013, n. 17285. Nel delitto di induzione indebita rileva penalmente la condotta induttiva finalizzata ad una pressione psicologica sulla vittima (con annotazione di Valentina Spizzirri) | 
| PECULATO D’USO CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 2 maggio 2013 19054 Pres. Lupo – est. Cortese , n. 19054. Le Sezioni Unite dirimono la querelle interpretativa: il pubblico agente che utilizza per fini personali il telefono d’ufficio risponde di peculato d’uso. (con annotazione di Patrizia Trunfio). | 
| RIFIUTO-OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 8 maggio 2013, n. 19759. Rispondono di rifiuto di atti d’ufficio gli operatori del 118 che a seguito di una chiamata non inviano l’ambulanza. | 
| GETTO PERICOLOSO DI COSE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 6 maggio 2013. Condannato il gestore di una pizzeria per aver adottato tecnologie inidonee a contrastare le emissioni di fumo. | 
| AUTONOMA LA RESPONSABILITÀ EX D.LGS 231/2001 CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 9 maggio 2013, n. 20060. La responsabilità amministrativa dell'ente è autonoma rispetto a quella penale. | 
| TELEFONATE MUTE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 10 maggio 2013. Sul reato di cui all’art. 660 c.p. in caso di telefonate mute | 
| FRODE INFORMATICA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE , SENTENZA 30 aprile 2013 18909 Pres.Petti – est. Rago , n. 18909. Sull’elemento distintivo tra il delitto di peculato e quello di frode informatica. | 
| CLEPTOMANIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 15 aprile 2013. Sul vizio di mente. | 
| STATO D’IRA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 30 aprile 2013. Sull’attenuante di cui all’art. 62 n. 2 c.p. | 
| OMICIDIO COLPOSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE , SENTENZA 24 aprile 2013 18569 Pres. Brusco – est. Blaiotta , n. 18569. Sulla posizione di garanzia del gestore di una piscina. | 
| RESPONSABILITÀ MEDICA IN CASO DI INTERVENTI D’URGENZA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 19 aprile 2013, n. 18185. Se l’intervento è urgente non c’è responsabilità per la mancata effettuazione di ulteriori accertamenti. | 
| ABUSO DI UFFICIO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 aprile 2013. Ai fini dell'integrazione del reato di abuso di ufficio deve sussistere la c.d. doppia ingiustizia. | 
| FURTO CONSUMATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 30 aprile 2013. Ai fini del luogo di commissione del furto, l’ufficio della Procura della Repubblica non può essere considerato privata dimora. | 
| INOSSERVANZA DI UN’ORDINANZA SINDACALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 24 aprile 2013, n. 18402. Sulla natura giuridica dell’art. 650 c.p. | 
| IL CONSENSO DEVE PERDURARE NEL CORSO DELL'INTERO RAPPORTO SESSUALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 3 aprile 2013. Sussiste violenza sessuale se il consenso della vittima viene mene durante il rapporto sessuale. | 
| TENTATA RAPINA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 14 marzo 2013. Sul tentativo di rapina commesso da un soggetto che si introduce in casa di due anziani spacciandosi come un maresciallo dei carabinieri. | 
| ANCHE IL NICKNAME RILEVA PER IL DELITTO DI SOSTITUZIONE DI PERSONA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE , SENTENZA 29 aprile 2013 18826 Pres. Zecca – est. Guardiano , n. 18826. Diffondere in chat il numero di cellulare dell’ex datrice di lavoro integra il reato di sostituzione di persona. | 
| ARTT. 316 TER E 483 C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 16 aprile 2013. Il reato di cui all'art. 316-ter c.p. assorbe quello di falso previsto dall'art. 483 c.p. | 
| CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA E MALTRATTAMENTI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 14 febbraio 2013. La cessazione del rapporto di convivenza non influisce sulla sussistenza del reato di maltrattamenti. | 
| LINEA DI DISCRIMEN TRA LA CONCUSSIONE E L’INDUZIONE INDEBITA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE , SENTENZA 8 aprile 2013 16154 Pres. De Roberto – est. Carcano , n. 16154. Sull’elemento distintivo del nuovo reato di induzione indebita di cui all’art. 319 quater c.p. (con annotazione di Valentina Spizzirri). | 
| L’OCCULTAMENTO DELLA REFURTIVA NELLA BORSA CONFIGURA UN’IPOTESI DI FURTO AGGRAVATO EX ART. 625, COMMA 1, N. 2, C.P.? CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 21 marzo 2013, n. 13071. Parola alle SS.UU sulla circostanza aggravante di cui all’art. 625, comma 1, n. 2 c.p. | 
| DIFFAMAZIONE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 16 aprile 2013, n. 17348. Sulla configurabilità del reato di diffamazione per omesso controllo di un articolo. | 
| TERRORISMO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE , SENTENZA 19 aprile 2013 18241 Pres. Agrò – est. Citterio , n. 18241. Il fenomeno della c.d. guerra di strada (kale borroca). | 
| PROVE sull’utilizzabilità delle videoregistrazioni eseguite mediante un impianto di sorveglianza privato di Gianmichele PAVONE, in neldiritto, n. 5.13 | 
| DISTURBI DI PERSONALITÀ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 17 aprile 2013, n. 17608. Imputabilità e vizio di mente. | 
| ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO DI CUI ALL’ART. 455 C.P. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 19 aprile 2013. Ai fini del reato di cui all’art. 455 c.p. è necessaria la consapevolezza della falsità delle banconote al momento della ricezione. | 
| RESPONSABILITÀ MEDICA IN CASO DI ERRATA DIAGNOSI CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 22 marzo 2013, n. 13542. Risponde della morte del paziente lo pneumologo che scambia per tracheite una malformazione cardiaca. | 
| CONDOTTA DIFFAMATORIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 20 marzo 2013. Sulla divulgazione di comportamenti suscettibili di incontrare la riprovazione generale | 
| AUTORE MEDIATO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 27 febbraio 2013, n. 9226. Sulla disciplina dell’art. 48 c.p. | 
| PARCHEGGIATORE ABUSIVO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 6 marzo 2013. Si ha concorso nel reato ogni qualvolta l'agente partecipa in qualsiasi modo alla realizzazione dell'illecito. | 
| CONCORSO FORMALE TRA IL REATO DI VIOLENZA SESSUALE E QUELLO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 22 marzo 2013, n. 13707. Del rapporto tra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di violenza sessuale (con annotazione di Fulvia Vitale). | 
| SULLA SORTE DELLA SENTENZA D’APPELLO NON SOTTOSCRITTA DAL PRESIDENTE CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 29 marzo 2013 14978 Pres. Lupo – est. Fiale , n. 14978. E’ nulla la sentenza non sottoscritta dal presidente del collegio se non c’è un legittimo impedimento. |
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AMMINISTRATIVO 

| ELEZIONI COMUNALI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 21 maggio 2013, n. 2762. Sull’interpretazione dell’art. 73, TUEL, in ordine alla soglia percentuale minima per l’attribuzione del “premio di maggioranza” alla lista o al gruppo di liste collegate al sindaco eletto al primo turno
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| IL RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA, TRA ELEMENTI “ELASTICI” ED ELEMENTI “RIGIDI” CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 21 maggio 2013, n. 2776. Sui limiti alla tutela degli interessi legittimi pretensivi a mezzo di risarcimento in forma specifica
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| TASSATIVITA’ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE, RIMESSIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - ORDINANZA 17 maggio 2013. Sulla vigenza o meno del principio di tassatività anteriormente alla puntuale previsione di cui all’art. 4, comma 2, lett. d), d.l. 11 maggio 2011, n. 70, e sulla sussistenza o meno della legittimazione del soggetto escluso dalla gara per atto dell’Amministrazione (ovvero nel corso del giudizio, a seguito dell’accoglimento del ricorso incidentale) ad impugnare l’aggiudicazione disposta a favore del solo concorrente rimasto in gara | 
| REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 17 maggio 2013, n. 2682. Sulla natura giuridica del d.u.r.c. e sulla nozione di “violazione grave”
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| ESCLUSIONE DALLA GARA TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 28 marzo 2013, n. 1687. È legittima l’esclusione da una gara di un’impresa che non abbia depositato il modulo GAP | 
| ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITÀ TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 23 aprile 2013. Ordinanza di smaltimento dei rifiuti a carico del proprietario dell’area | 
| PROCESSO AMMINISTRATIVO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 14 maggio 2013, n. 2614. Sulla decorrenza del termine decadenziale dalla piena conoscenza delle motivazioni dell’atto
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| TUTELA DELL’AFFIDAMENTO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 15 maggio 2013. Sui presupposti per la tutela del legittimo affidamento
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| ESCLUSIONE DALLA GARA D’APPALTO TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 9 aprile 2013. Sull’esclusione o meno dalla gara d’appalto a seguito della presentazione di un certificato scaduto | 
| ATTI DI “MACROORGANIZZAZIONE” CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 14 maggio 2013, n. 2607. Sulla disciplina applicabile, in particolare sull’obbligo di motivazione ex art. 3, legge n. 241 del 1990 | 
| ANNULLAMENTO D’UFFICIO DELL’AGGIUDICAZIONE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V , SENTENZA 14 maggio 2013 2602 Pres. f.f. Poli – est. Atzeni , n. 2602. Sulla applicazione dell’art. 21octies, legge n. 241 del 1990 in presenza di censure di incompetenza e insufficienza della comunicazione di avvio del procedimento, sull’annullabilità dell’aggiudicazione anche in presenza di un contratto e sul riparto di gi | 
| OTTEMPERANZA E RESPONSABILITA’ PRECONTRATTUALE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 2 maggio 2013, n. 2400. Sui poteri del giudice amministrativo in sede di ottemperanza e sulla motivazione della revoca del bando di gara
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| GIUDIZIO ELETTORALE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 8 maggio 2013. Sulla legittimazione attiva e sull’efficacia soggettiva del giudicato formatosi all’esito di contenzioso elettorale | 
| ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL MOLISE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 29 ottobre 2012, n. 5504. Il giudizio elettorale come “bilanciamento necessario” fra interesse pubblico e diritto di elettorato
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| RICORSO AVVERSO IL SILENZIO-RIGETTO TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 10 aprile 2013. Sul silenzio serbato dalla P.A. sull’istanza ex art. 36, d.P.R. n. 380/2001 | 
| NATURA GIURIDICA DELLA D.I.A./S.C.I.A. circa la qualificazione in termini sostanziali o processuali della norma secondo cui la d.i.a./s.c.i.a. non rappresenta un provvedimento tacito immediatamente impugnabile di Alessandro AULETTA, in neldiritto, n. 5.13 | 
| AFFIDAMENTO DI CONCESSIONE DI SERVIZI CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 7 maggio 2013, n. 9. Sull’applicabilità o meno dell’articolo 84, d.lgs. n. 163 del 2006, relativo alle incompatibilità e ai tempi di nomina della commissione giudicatrice nel caso di affidamento con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa | 
| SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 6 maggio 2013. Sulla discrezionalità desumibile dall’art. 143 TUEL e i conseguenti limiti al sindacato di legittimità del g.a.; sull’applicabilità o meno dell’art. 7, legge n. 241 del 1990
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| VINCOLI CONFORMATIVI ED ESPROPRIATIVI TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 3 maggio 2013. Sulla natura della destinazione di un’area ad edilizia scolastica
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| RICORSO STRAORDINARIO: NATURA GIURIDICA E COMPETENZA IN SEDE DI OTTEMPERANZA CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA , SENTENZA 6 maggio 2013 9 , n. 9. Sulla natura sostanzialmente giurisdizionale del decreto presidenziale e sulla conseguente competenza del Consiglio di Stato nel giudizio di ottemperanza ai sensi dell’art. 113, co. 1, c.p.a. | 
| SEPARAZIONE TRA FUNZIONI DI INDIRIZZO POLITICO E DI GESTIONE AMMINISTRATIVA CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 3 maggio 2013, n. 81. Sulla distinzione tra le funzioni alla luce dell’art. 97 Cost. e sulla incostituzionalità o meno di una disposizione regionale che attribuisca alla Giunta regionale il potere di decidere sulla V.I.A. tenendo conto dell’attività istruttoria svolta dai dirigenti regionali | 
| DANNO DA PERDITA DI CHANCE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 2 maggio 2013. Sulla consistenza dell’onere probatorio
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| REVISIONE DEI PREZZI TAR PUGLIA di BARI - SENTENZA 18 aprile 2013. Sul carattere imperativo dell’art. 115, Codice dei contratti pubblici, e sulla natura di debito di valuta del compenso revisionale | 
| ATTIVITA’ CONTRATTUALE DELLA P.A. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III - ORDINANZA 23 aprile 2013, n. 1465. Sulla contestabilità in via autonoma della verifica dei requisiti di regolarità contributiva nella fase successiva all’aggiudicazione della gara e sulla necessità o meno che il DURC sia riferibile alla specifica gara d’appalto | 
| AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO AD UNA COOPERATIVA SOCIALE CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 29 aprile 2013, n. 2342. Sui presupposti applicativi dell’art. 5, legge n. 381 del 1991, e sull’attività di gestione di una manifestazione fieristica su un campo sportivo comunale | 
| D.I.A. E POTERI DELL’AMMINISTRAZIONE TAR CAMPANIA di NAPOLI - SENTENZA 19 aprile 2013. Sui presupposti per l’esercizio dei poteri (inibitori, sanzionatori e di controllo) in presenza di d.i.a. valida ed efficace | 
| L’ECCESSO DI “CONSULTAZIONE” NON INTEGRA UN VIZIO DELL’ISTRUTTORIA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 29 aprile 2013. Sulla possibilità o meno per l’amministrazione di acquisire pareri ulteriori rispetto a quelli previsti e sulla motivazione del diniego di compatibilità paesaggistica | 
| RITO PRE-ELETTORALE TAR LAZIO di ROMA - SENTENZA 24 aprile 2013, n. 4129. Sulla ratio sottesa all’art. 129 c.p.a. e sulla eccezionalità della relativa disciplina
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| APERTURA DEI PLICHI IN SEDUTA PUBBLICA CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 22 aprile 2013. Sulla natura dell’art. 12, decreto legge 7 maggio 2012, n. 52, recante l’obbligo di apertura in seduta pubblica dei plichi contenenti le offerte tecniche
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| OCCUPAZIONE SINE TITULO TAR PUGLIA Bari , SENTENZA 9 aprile 2013 533 Pres. Guadagno – est. Adamo , n. 533. Sull’infondatezza della domanda risarcitoria, surrogatoria di quella reale, in mancanza del decreto di espropriazione e sulle differenze tra la disciplina recata dall’art. 42 bis, d.P.R. n. 327 del 2001, e quella prevista dal previgente art. 43 | 
| PERDITA DEL RIPOSO SETTIMANALE E DANNO DA USURA PSICOFISICA CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 19 aprile 2013, n. 7. Sulla natura, risarcitoria o retributiva, del ristoro richiesto dal dipendente pubblico e sull’onere di allegazione | 
| EDIFICABILITA’ E VOLUMETRIA CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 19 aprile 2013. Sulle condizioni per l’asservimento di volumetria da un lotto ad un altro
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| AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA E POTERE DI AUTOTUTELA TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 16 aprile 2013, n. 450. Sulla natura giuridica dell’aggiudicazione provvisoria e sull’onere motivazionale incombente sull’amministrazione in sede di revoca | 
| PROCESSO AMMINISTRATIVO CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 19 aprile 2013. Sulla legittimazione o meno a impugnare l’aggiudicazione in capo al partecipante escluso dalla procedura di gara |
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N. 85 - maggio 2013
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