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Articolo di Dottrina



PRINCIPIO DI C.D. RETROATTIVITA' FAVOREVOLE



Rango, cogenza e latitudine applicativa

Roberto GAROFOLI

RANGO, COGENZA E LATITUDINE APPLICATIVA DEL PRINCIPIO DI RETROAZIONE IN MITIUS

di

Roberto GAROFOLI

Si anticipa un estratto dell’Approfondimento di diritto Penale inserito nel fascicolo di Gennaio della Nuova Rivista cartacea NelDiritto Editore.

Al centro di un dibattito intensificatosi negli ultimi anni il tema del rango, della cogenza e della latitudine applicativa nel nostro ordinamento del principio di c.d. retroattività favorevole. Invero, con la sentenza n. 236/2011 la Corte costituzionale ha ridefinito portata e limiti del principio di retroattività della legge penale più favorevole, anche alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, che, all’esito di un lungo percorso interpretativo, ha oramai riconosciuto al principio in esame il rango di vero e proprio diritto fondamentale, dedotto direttamente dal principio di legalità in materia penale di cui all’art. 7 CEDU. L’A. ripercorre, da un lato, la giurisprudenza costituzionale in tema di retroattività favorevole, e, dall’altro, l’evoluzione della Corte di Strasburgo nell’interpretazione dell’art. 7 CEDU, ponendo particolare attenzione alle argomentazioni addotte dai giudici delle Leggi a sostegno dello status costituzionale della retroattività in mitius, la quale trova al contempo il proprio fondamento e il proprio limite nell’art. 3 Cost. L’analisi del tema è ripartita in due parti, la prima dedicata alla ricostruzione del rango del principio in questione, la seconda, invece, volta a verificarne l’effettiva latitudine applicativa, dando atto dei casi più problematici nei quali, di recente, dello stesso si è ritenuto di fare applicazione.

SOMMARIO: 1. Il rango, la cogenza e la latitudine applicativa del principio di retroazione in mitius. - 2. Il rango del principio di retroattività favorevole: i problemi e le tre fasi evolutive del dibattito nazionale. - 2.1. La prima fase. - 2.2. La seconda fase: si riconosce nell’art. 3 Cost il fondamento del principio di retroattività favorevole. I conseguenti limiti della sua cogenza. - 2.3. La terza fase. La base costituzionale del principio di retroattività favorevole si arricchisce: non più il solo art. 3 Cost, ma anche l’art. 117, co. 1, Cost., in relazione al’art. 7 CEDU. Corte EDU nel caso Scoppola e Corte cost., 22 luglio 2011, n. 236. - 3. La latitudine applicativa del principio: i più delicati problemi emersi. - 3.1. Retroattività favorevole di norme dichiarate incostituzionali. - 3.2. Giudicato e principio di retroattività favorevole: la retroazione dei mutamenti giurisprudenziali favorevoli. Trib. Torino, sez. III, ord. 27 giugno 2011. - 3.3. Giudicato e illegittimità costituzionale di norma aggravante: Trib Milano, 26 gennaio 2011. - 3.4. Giudicato e illegittimità comunitaria della norma incriminatrice applicata: il caso del reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

1. Il rango, la cogenza e la latitudine applicativa del principio di retroazione in mitius.

Al centro di un dibattito intensificatosi negli ultimi anni il tema del rango, della cogenza e della latitudine applicativa nel nostro ordinamento del principio di c.d. retroattività favorevole.

Volendo schematizzare, è utile ripartire l’analisi in due parti, la prima dedicata alla ricostruzione del rango del principio in questione, la seconda, invece, volta a verificarne l’effettiva latitudine applicativa, dando atto dei casi più problematici nei quali, di recente, dello stesso si è ritenuto di fare applicazione.

...omissis...






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