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Testo del provvedimento

PROCESSO DI COGNIZIONE (NOTIFICHE, ATTI INTRODUTTIVI, TRATTAZIONE)


RICORSO EX ART. 348-TER, COMMA 3, C.P.C.




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 dicembre 2016, n.25513
MASSIMA
1. Il ricorso per cassazione proposto, ex art. 348-ter, comma 3, c.p.c., contro la sentenza di primo grado, non deve contenere, a pena di inammissibilità, la specifica indicazione della data di comunicazione o di notificazione, se avvenuta prima, dell’ordinanza di inammissibilità dell’appello, riferendosi l’art. 366, comma 1, n. 6, c.p.c., solo agli atti processuali ed ai documenti da cui i motivi di impugnazione traggono il proprio sostegno giuridico quali mezzi diretti all’annullamento del provvedimento impugnato.

2. Il ricorso per cassazione ex art. 348-ter, comma 3, c.p.c., è improcedibile, ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., ove non siano depositate la copia autentica della sentenza di primo grado e dell’ordinanza di inammissibilità dell’appello, con la relativa comunicazione o notificazione, se anteriore, salvo che la Corte officiosamente rilevi, dal trasmesso fascicolo di ufficio, che lo stesso sia stato proposto nei sessanta giorni dalle menzionate comunicazione o notificazione, ovvero, in mancanza di entrambe, entro il termine lungo di cui all’art. 327 c.p.c..



TESTO DELLA SENTENZA

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 dicembre 2016, n.25513 - Pres. Rordorf - est. Manna



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