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Testo del provvedimento

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (REATI CONTRO LA -ARTT. 314-356 C.P.)
CP Art. 319


Compravendita senatori




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 11 settembre 2018, n.40347
MASSIMA
Nei confronti del parlamentare non è mai configurabile il reato di corruzione propria (per atto contrario ai doveri di ufficio), antecedente e/o susseguente, previsto dall'art. 319 c.p., ostandovi il combinato disposto degli artt. 64,67 e 68 Cost..



CASUS DECISUS
La Corte di appello di Napoli, in parziale riforma di quella del Tribunale di Napoli, ha prosciolto - per la sopravvenuta estinzione dovuta a prescrizione - B.S. e L.V. dal reato di cui agli artt. 321 e 319 c.p. in relazione alla dazione di complessivi Euro 3.000.000,00 al Sen. D.G.S., volta a costituire un mandato imperativo contrario ai doveri di ufficio, in funzione di voti contrari alle proposte della maggioranza di governo, ma ha confermato le statuizioni in favore della costituita parte civile Senato della Repubblica e a carico degli imputati e del responsabile civile Movimento Politico Forza Italia. Ha proposto ricorso il B. tramite i suoi difensori.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA