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Testo del provvedimento

PRIVACY
DANNO ALLA PERSONA
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CEDU Art. 8
COST. Art. 21
TU Privacy Art. 2


RIMESSO ALLE SEZIONI UNITE IL BILANCIAMENTO TRA DIRITTO DI CRONACA E DIRITTO ALL'OBLIO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 5 novembre 2018, n.28084
ANNOTAZIONE
Con l’ordinanza segnalata la terza sezione civile della Corte di cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione di massima di particolare importanza concernente l’assetto dei rapporti tra diritto all’oblio e diritto di cronaca o manifestazione del pensiero.
La rimessione trova ragione nella circostanza che il 20 marzo 2018 la prima sezione della Corte di cassazione, agli esiti di una ricognizione del panorama normativo e giurisprudenziale, ha elencato cinque ipotesi al ricorrere delle quali il diritto fondamentale all’oblio può cedere il passo al diritto di cronaca (ord. 6919 del 20/3/2018). Tuttavia, non ha precisato se detti presupposti siano richiesti in via concorrente o in via alternativa, nonostante la diversità di conseguenze che deriverebbero dall’adesione all’una o all’altra soluzione. Infatti, qualora si optasse per il cumulo, raramente il diritto all’oblio riuscirebbe a prevalere sul diritto di cronaca.
Il quadro normativo è stato peraltro arricchito dal nuovo Regolamento europeo in materia di dati personali, che a propria volta enuncia in quali casi è possibile chiedere la rimozione di informazioni personali rese pubbliche.
La terza sezione, quindi, stante la complessità del panorama normativo e giurisprudenziale formatosi nel tempo, attesa la rilevanza e delicatezza degli interessi in conflitto, ha ritenuto opportuno affidare all’organo nomofilattico nella più autorevole composizione il compito di individuare dei criteri di riferimento univoci, che permettano agli operatori del diritto e agli stessi consociati di conoscere preventivamente quando una vicenda personale può essere oggetto di (ri)pubblicazione e quando se ne può chiedere, all’opposto, la rimozione.



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