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Testo del provvedimento

PERSONA (REATI CONTRO LA –ARTT. 575-593)
FAMIGLIA (REATI CONTRO LA -ARTT. 556-574 C.P.)
CP Art. 572
CP Art. 612 bis


RAPPORTO TRA I REATI DI STALKING E DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 7 novembre 2018, n.50304
MASSIMA
Ancorché sia possibile un concorso apparente di norme qualora il fatto sia sussumibile nelle fattispecie astratte di cui agli artt. 612 bis c.p. e 572 c.p., il reato di atti persecutori deve ritenersi idoneo a sanzionare con effetti diacronici esclusivamente quei comportamenti che, sorti in seno alla comunità familiare (o assimilata) ovvero determinati dalla sua esistenza e sviluppo, esulerebbero dalla fattispecie dei maltrattamenti per la sopravvenuta cessazione del vincolo o sodalizio familiare e affettivo o comunque della sua attualità e continuità temporale. Ciò che può valere in caso di divorzio o di "relazione affettiva" definitivamente cessata nei fatti, ma che certamente non può valere allorché permanga in costanza di separazione l'affidamento dei figli minori, potendosi in tal caso ravvisare il solo reato di maltrattamenti.



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