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Testo del provvedimento

COMUNIONE LEGALE TRA CONIUGI
CC Art. 179


L’OMESSA OPPOSIZIONE DEL CONIUGE NON ACQUIRENTE ALL’ESCLUSIONE DALLA COMUNIONE DEL BENE ACQUISTATO DALL'ALTRO CONIUGE NON BASTA




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 14 novembre 2018, n.29342
MASSIMA
Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei due coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all’atto dell’altro coniuge non acquirente, prevista dall’art. 179, 2° comma, c.c., si pone come condizione necessaria ma non sufficiente per l’esclusione del bene dalla comunione, occorrendo, a tal fine, non solo il concorde riconoscimento da parte dei coniugi della natura personale del bene, in funzione della necessaria documentazione, ma anche la effettiva sussistenza di una delle cause di esclusione dalla comunione tassativamente indicate dall’art. 179 c.c.
L’eventuale inesistenza di tali presupposti può essere fatta valere con una successiva azione di mero accertamento negativo, non risultando precluso tale accertamento dalla circostanza che il coniuge non acquirente sia intervenuto nel contratto di acquisto per aderirvi.



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