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Testo del provvedimento

REVOCATORIA FALLIMENTARE


LA REVOCATORIA FALLIMENTARE PUÒ AVERE AD OGGETTO IL NEGOZIO DI SCONTO BANCARIO MA NON ANCHE IL PAGAMENTO SUCCESSIVAMENTE EFFETTUATO DALLA BANCA AL DEBITORE CARTOLARE




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 15 novembre 2018, n.29464
MASSIMA
Nel contratto di sconto bancario la girata piena del titolo di credito dal cliente alla banca – a differenza dalla girata con clausola “per incasso”, “per procura”, per “valuta a garanzia” o altra equivalente – comporta una cessione del credito, investendo il giratario di una legittimazione piena a titolo di proprietà, attributiva di tutti i diritti derivanti dal titolo, con la conseguenza che l’incasso del denaro pagato dal debito cartolare soddisfa un credito proprio del cessionario e non del cedente. Pertanto, in caso di fallimento del cliente l’eventuale azione revocatoria fallimentare da parte del curatore può avere per oggetto il negozio di sconto bancario, con riguardo all’epoca della sua conclusione, ma non pure il pagamento successivamente effettuato dalla banca al debitore cartolare.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA