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Testo del provvedimento

RESPONSABILITÀ CIVILE E FATTI ILLECITI (2043 – 2057 C.C.)


Responsabilità della p.a. per danno cagionato da animali randagi.




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 11 dicembre 2018, n.31957
MASSIMA
Premesso che l’attraversamento della strada da parte di un animale randagio è un evento puramente naturale, dunque prevedibile, l’esistenza di un obbligo in capo all’ente comunale di impedirne il verificarsi deve essere valutata secondo criteri di ragionevole esigibilità, tenendo conto che per imputare a titolo di colpa un evento dannoso non basta che esso sia prevedibile, ma occorre, altresì, che esso sia evitabile in quel determinato momento ed in quella particolare situazione con uno sforzo proporzionato alle capacità dell’agente.
Non basta, invero, che un evento sia prevedibile per imputarne il verificarsi a titolo di colpa a chi, come nel caso di specie, ha un obbligo di controllo, occorrendo anche che esso sia evitabile, in considerazione delle circostanze oggettive e soggettive del caso concreto.



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