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Testo del provvedimento

TENTATIVO


CONSUMAZIONE DEL REATO DI INDEBITA UTILIZZAZIONE DI UNA CARTA DI CREDITO E TENTATIVO DI ESTORSIONE




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 20 dicembre 2018, n.57802
MASSIMA
1.Il reato di indebita utilizzazione a fini di profitto di una carta di credito di cui all'art. 55, comma 9, d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 si consuma anche nell'ipotesi in cui l'utilizzazione di una carta 'bancomat', di provenienza furtiva da parte di chi non è in possesso del codice PIN, è effettuata mediante la digitazione casuale di sequenze numeriche presso uno sportello di prelievo automatico di denaro, senza ottenere alcun prelievo di denaro.

2.Il delitto di estorsione è tentato anche quando le minacce, effettuate telefonando al numero identificativo dell'utenza mobile intestata al titolare della carta bancomat, siano rivolte a persona che non conosce il codice PIN oggetto dell'azione estorsiva. La circostanza che al telefono abbia casualmente risposto una persona diversa dal titolare della carta di credito rappresenta una "causa estrinseca" alla condotta, che pur influendo sulla sua efficacia rispetto al perseguimento dell'obiettivo illecito, non incide sulla persistente "efficienza strutturale" della condotta estorsiva a perseguire lo scopo delittuoso ideato.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA