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Testo del provvedimento

SANZIONI AMMINISTRATIVE


Il soggetto responsabile di una violazione amministrativa può essere solo la persona fisica a cui è riferibile l'azione materiale o l'omissione integrante la violazione.




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 28 novembre 2018, n.30766
MASSIMA
In caso di violazione amministrativa riconducibile a una società, dotata o meno di personalità giuridica, la relativa sanzione va irrogata alla persona fisica autrice del fatto (rappresentante o dipendente dell'ente, nell'esercizio delle sue funzioni o incombenze), salva l'eventuale responsabilità solidale della società medesima.
Infatti, la regola generale in materia di sanzioni amministrative (l. 689/1981) è quella per cui i soci di una società di persone non possono essere assoggettati a sanzione solo in base a tale qualità, perché la pena pecuniaria deve essere irrogata a carico della persona fisica autrice del fatto, con l'eventuale responsabilità solidale della società.

Qualora un illecito sia ascrivibile in astratto a una società di persone, non possono essere automaticamente chiamati a risponderne i soci amministratori, essendo indispensabile accertare che ciascuno di essi abbia tenuto una condotta positiva od omissiva che abbia dato luogo all'infrazione, sia pure soltanto sotto il profilo del concorso morale.



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