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Testo del provvedimento

ONORE (REATI CONTRO LA –ARTT. 594-599)
CP Art. 595


DIFFAMAZIONE: INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO PASSIVO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 28 gennaio 2019, n.4025
MASSIMA
L’individuazione del soggetto passivo del reato di diffamazione a mezzo stampa, in mancanza di indicazione specifica, ovvero di riferimento inequivoci a fatti e circostanze di notoria conoscenza, attribuibili ad un determinato soggetto deve avvenire attraverso gli elementi della fattispecie concreta, quali la natura e portata dell’offesa, le circostanze narrate, oggettive e soggettive, i riferimenti personali e temporanei e simili, i quali devono, unitamente agli altri elementi che la vicenda offre, essere valutati complessivamente, così che possa desumersi, con ragionevole certezza, l’inequivoca individuazione dell’offeso, sia in via processuale che come fatto preprocessuale, cioè come piena ed immediata consapevolezza dell’identità del destinatario che abbia avuto chiunque abbia letto l’articolo diffamatorio o il testo pubblicato su Facebook.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA