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Testo del provvedimento

MISURE DI PREVENZIONE E DI SICUREZZA


Scontri tra i tifosi di calcio, natura e finalità del Daspo




CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III - SENTENZA 4 febbraio 2019, n.866
MASSIMA
Il Daspo rientra tra le misure preventive e non sanzionatorie sia per l’applicabilità della misura indipendentemente da una condanna penale, sia anche per la finalità prevalente della misura, consistente nella creazione di un ambiente che prevenga comportamenti violenti o pericolosi a protezione dell’ordine pubblico e degli altri spettatori, sia infine per la mancanza di afflittività, non consistendo in una privazione della libertà o in una imposizione di obbligazione pecuniaria. Ne consegue che deve valere la logica del “più probabile che non”, la cui prova è fondata su «elementi di fatto» gravi, precisi e concordanti, secondo un ragionamento causale di tipo probabilistico improntato ad una elevata attendibilità.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA