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Testo del provvedimento

CIRCOSTANZE
CP Art. 644
CP Art. 416 bis1


USURA E AGGRAVANTE DEL METODO MAFIOSO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 1 febbraio 2019, n.5274
MASSIMA
In tema di usura, l’aggravante ad effetto speciale del metodo mafioso, di cui all’art. 416 bis1 cod. pen., risponde, nello stigmatizzare un “metodo” e non un fatto, all’avvertita esigenza di prevedere un trattamento sanzionatorio più severo tutte le volte in cui l’evocazione della contiguità ad una organizzazione mafiosa pone la vittima in una condizione di soggezione ulteriore rispetto a quella solitamente derivata dalla condizione di precarietà finanziaria che spinge verso il creditore usuraio.
Non occorre, dunque, che all’evocata contiguità corrisponda una concreta e verificata origine mafiosa della provvista, dovendo il giudice viceversa limitarsi a controllare che quella evocazione sia effettivamente funzionale a creare nella vittima una condizione di assoggettamento particolare, come riflesso del prospettato pericolo di trovarsi a dover fronteggiare le istanze restitutorie di un gruppo criminale mafioso, piuttosto che un petulante creditore criminale comune.



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