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Testo del provvedimento

FAMIGLIA (REATI CONTRO LA -ARTT. 556-574 C.P.)
CP Art. 572


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 7 febbraio 2019, n.6126
MASSIMA
1.L’elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia è integrato dal compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano attuati per un tempo prolungato, bastando, invece, la loro ripetizione, anche se in un limitato contesto temporale, e non rilevando – data la natura abituale del reato – che durante lo stesso periodo la condotta dell’imputato sia stata, in alcune fasi, corretta.

2.Il dolo del delitto di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 cod. pen. non richiede la rappresentazione e la programmazione di una pluralità di atti tali da cagionare sofferenze fisiche e morali alla vittima, ma è sufficiente la coscienza e la volontà di persistere in un’attività vessatoria, già attuata in precedenza, idonea a ledere la personalità della vittima.



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