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Testo del provvedimento

REATI SOCIETARI


RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRATORE DI DIRITTO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 6 marzo 2019, n.9856
MASSIMA
In ambito societario, l’accettazione della carica di amministratore non può costituire da sé sola fonte di responsabilità, ben potendo presentarsi situazioni in cui l’amministratore di diritto resti estraneo alle condotte fraudolente poste in essere dall’amministratore di fatto.
Per l’affermazione della responsabilità dell’amministratore di diritto è necessario accertare in che modo egli si sia posto, dal punto di vista soggettivo, rispetto al fatto delittuoso, al fine di verificare se vi abbia aderito, anche solo implicitamente.
Occorrerà, dunque, valutare il suo coinvolgimento nelle vicende societarie e nella gestione delle attività sociali, i suoi rapporti con l’amministratore di fatto e con i soci, la conoscenza che egli abbia avuto – o abbia scientemente evitato di avere – dei fatti sociali, le ragioni per cui abbia assunto la carica di amministratore, nonché le utilità che abbia eventualmente percepito o gli siano state promesse.



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