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Testo del provvedimento

CONTRATTI DELLA P.A.


Contratti pubblici, valutazione dell'omessa dichiarazione ai fini dei requisiti di moralità professionale




CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 12 marzo 2019, n.1649
MASSIMA
Nelle procedure ad evidenza pubblica preordinate all’affidamento di un appalto, l’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali eventualmente riportate (sempreché per le stesse non sia già intervenuta una formale riabilitazione), anche se attinenti a reati diversi da quelli contemplati nell’art. 38, comma 1, lett. c) d.lgs. n. 50 del 2016, può giustificare senz’altro l’esclusione dalla gara, traducendosi in un impedimento per la stazione appaltante di valutare la concreta incidenza della singola condanna sulla complessiva moralità professionale dell’interessato.



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