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Testo del provvedimento

PUBBLICO IMPIEGO


Retribuzione conseguente alla vittoria degli avvocati dello Stato




TAR CALABRIA di CATANZARO - SENTENZA 15 marzo 2019, n.557
MASSIMA
Il venire ad esistenza del diritto di credito alle c.d. “propine” non è direttamente correlato all’attività effettivamente svolta da ciascun avvocato con riferimento alla singola causa quanto, piuttosto, al successivo incasso dei corrispettivi dovuti per la definizione della controversia in senso favorevole all’Amministrazione. La retribuzione correlata alla vittoria della controversia è riconosciuta all’avvocato dello Stato se e nella misura in cui egli sia in servizio presso l’Avvocatura stessa, aspetto che è il naturale riflesso del carattere unitario, coordinato e impersonale dell’attività difensiva ad essa demandata dalla legge. Ciò comporta, per un verso, che l’apporto dei singoli avvocati e procuratori dello Stato alla formazione degli specifici titoli cui si riferiscono i proventi non si prefiguri come elemento costitutivo del diritto di partecipare alla relativa distribuzione e, per l’altro, che quello al riparto non possa essere ricostruito come un diritto correlato allo svolgimento di una specifica attività difensiva.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA