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Testo del provvedimento

CIRCOSTANZE
FAMIGLIA (REATI CONTRO LA -ARTT. 556-574 C.P.)
CP Art. 572
CP Art. 61


RAPPORTO TRA IL DELITTO DI MALTRATTAMENTI E L’AGGRAVANTE DELL’ABUSO DI RELAZIONI DOMESTICHE E DI COABITAZIONE




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 16 aprile 2019, n.16576
MASSIMA
In materia di lesioni personali, ai fini della configurazione dell’aggravante di cui all’art. 576, comma primo,n. 5 cod. pen. è sufficiente accertare che i fatti lesivi abbiano costituito alcuni degli episodi attraverso i quali è stato consumato il reato di maltrattamenti. Ne consegue che in caso di lesioni personali commesse contro persona convivente in occasione del delitto di maltrattamenti è preclusa, in ragione del principio di specialità, la possibilità di applicare l’aggravante di cui all’art. 61 n. 11 cod. pen., contestata per aver commesso il fatto con abuso di relazioni domestiche e di coabitazione, che rimane assorbita dalla concorrente circostanza di cui all’art. 576 n. 5 cod. pen., consistente nell’avere commesso il fatto in occasione della commissione del delitto abituale previsto all’art. 572 cod. pen. in danno della stessa persona convivente.
L’abuso di relazioni domestiche e di coabitazione rappresenta, invero, elemento costitutivo del delitto di maltrattamenti e, per effetto del richiamo alla fattispecie di cui all’art. 572 cod. pen. operato dall’art. 576 n. 5 cod. pen., quest’ultima circostanza aggravante contiene ed assorbe quella di cui all’art. 61 n. 11 cod. pen., che non può quindi essere nuovamente valutata per determinare un più pesante trattamento sanzionatorio del medesimo delitto di lesione personale.



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