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Testo del provvedimento

ELEZIONI


Il contrassegno del partito politico può contenere simboli di un altro partito se si attesta il collegamento tra i due




CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III - SENTENZA 23 aprile 2019, n.2621
MASSIMA
I partiti o gruppi politici possono inserire, nel contrassegno che intendono presentare, simboli e/o denominazioni di partiti europei, fornendo la relativa documentazione sulla legittimità all’uso. Il partito nazionale, che depositerà, all’interno del proprio contrassegno, anche quello di un partito politico europeo «affiliato», dovrà produrre l’attestazione/dichiarazione del presidente, segretario o altro rappresentante legale del partito europeo di riferimento, che affermi l’esistenza di un «collegamento» (o affiliazione/associazione) con il partito nazionale, e la conseguente legittimazione all’utilizzo del simbolo e/o della denominazione del partito o gruppo politico europeo all’interno del contrassegno che il medesimo partito nazionale deposita al Ministero dell’Interno. (Fattispecie in cui il Consiglio di Stato ha negato la legittimità del simbolo usato dal ricorrente, in quanto identificava chiaramente il partito laburista inglese, agli occhi dell’elettorato, e non già un generico patrimonio politico e culturale dei partiti di ispirazione socialdemocratica e socialista, con la conseguente possibilità di confondere l’elettorato in mancanza di un effettivo, e mai dimostrato, collegamento con il partito laburista inglese)



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