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Testo del provvedimento

REATI TRIBUTARI


REATI TRIBUTARI DICHIARATIVI O DI OMESSO VERSAMENTO: LE SANZIONI NON SONO PROFITTO DEL REATO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 24 aprile 2019, n.17535
MASSIMA
Nei reati dichiarativi, connotati dall’evasione di imposta, o nei reati di omesso versamento, la sanzione tributaria non rientra nel concetto di “profitto”, ma di “costo” del reato, che trova origine nella commissione dello stesso e, di conseguenza, la commisurazione della confisca anche sull’importo della sanzione tributaria deve ritenersi illegittima dovendo il profitto essere individuato nella sola imposta evasa che costituisce il solo risparmio che ottiene il contribuente infedele.
La circostanza che il mancato versamento di un tributo determini l’ulteriore obbligo di corrispondere altre somme a titolo di sanzione è una conseguenza prevista dal sistema tributario, sicché l’importo di tali somme non può rientrare nel calcolo del risparmio di spesa, che il contribuente ha ricavato non pagando l’originario importo dovuto a titolo di imposta, ciò che integra il profitto del reato.



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