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Testo del provvedimento

PERSONALITÀ DELLO STATO (REATI CONTRO LA -ARTT. 241-309 C.P.)
CP Art. 270 bis
CP Art. 270 quater


ARRUOLAMENTO PER FINALITÀ DI TERRORISMO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 27 maggio 2019, n.23168
MASSIMA
1)Ai fini dell’integrazione della condotta di arruolamento passivo prevista dall’art. 270 quater, comma 2, cod. pen., non è necessaria la prova del “serio accordo”, ma è invece sufficiente la prova dell’integrale disponibilità del neo-terrorista alla consumazione di atti con finalità terroristica anche a progettazione individuale.

2)La condotta di arruolamento per finalità di terrorismo di cui all’art. 270 quater, comma 2, cod. pen. si distingue da quella di partecipazione all’associazione terroristica di cui all’art. 270 bis cod. pen., la quale presuppone che l’individuo abbia un preciso ruolo nell’organigramma dell’associazione terroristica, centrale o delocalizzata che sia, previa accettazione della sua adesione da parte dell’organizzazione.

3)La condotta di arruolamento per finalità di terrorismo, richiedendo, ai fini della sua integrazione, la prova della incondizionata disponibilità dell’arruolato a porre in essere atti con finalità di terrorismo, e non la mera condivisione della ideologia jihadista, è in astratto compatibile con il principio di offensività.
Tuttavia, tale compatibilità astratta non esime il giudice dalla sua verifica “in concreto”, attraverso il vaglio giudiziale di tutti gli elementi raccolti e della loro idoneità a dimostrare l’effettiva pericolosità della condotta contestata.



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