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Testo del provvedimento

PATRIMONIO (REATI CONTRO LA –ARTT. 624-648-TER)
CP Art. 648 bis


IL REATO PRESUPPOSTO DI RICICLAGGIO COMMESSO ALL’ESTERO




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 27 maggio 2019, n.23190
MASSIMA
Il fatto che costituisce il presupposto del delitto di riciclaggio può anche essere un illecito (fiscale) commesso all’estero, ma il fatto deve rivestire il carattere della penale rilevanza per l’ordinamento straniero. Una volta stabilita la natura illecita, secondo l’ordinamento del paese straniero, del fatto ritenuto presupposto del delitto di riciclaggio, il giudice italiano deve verificare la contestuale rilevanza penale del medesimo fatto anche secondo l’ordinamento italiano. In tale caso il giudice nazionale ben può assumere il fatto (ritenuto illecito in entrambi gli ordinamenti) come il presupposto del delitto di cui all’art. 648 bis cod. pen. e ciò anche nel caso in cui sia stata disposta dall’autorità giudiziaria straniera l’archiviazione per ragioni esclusivamente processuali che non escludano la sussistenza del reato, dovendo, per contro prendere in considerazione le sentenze assolutorie pronunciate nel paese straniero.



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