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Testo del provvedimento

SUCCESSIONI


Divisione ereditaria e obblighi di rendiconto.




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 3 maggio 2019, n.11731
MASSIMA
Il valore degli immobili deve essere determinato con riferimento ai prezzi del mercato immobiliare effettivamente correnti al momento della decisione della causa e non soltanto in base ai prezzi accertati dal consulente tecnico d'ufficio nel corso del giudizio divisorio, se pure maggiorati in relazione
all'indice della svalutazione monetaria verificatasi tra la data dell'accertamento e quella della decisione, determinandosi, di regola, l'incremento di tale valore con una progressione piu' accentuata di quella della svalutazione della moneta, onde il puro e semplice riferimento al
coefficiente ISTAT non e', in tal caso, sufficiente ai fini di un'equa determinazione del conguaglio al momento della decisione, ove questa intervenga a notevole distanza di tempo rispetto al momento
della stima, con la necessaria conseguenza che quest'ultima dev'essere aggiornata, appunto, al momento della decisione, atteso che il giudice deve compiutamente indicare, in sede di motivazione, gli elementi di fatto posti alla base del proprio convincimento circa la sussistenza d'un
reale incremento di valore dell'immobile nelle more del giudizio, nonche' i criteri adottati per la concreta quantificazione di tale incremento e non limitarsi alla sola rivalutazione, secondo gli indici ISTAT, dell'originario valore di stima.



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