Shop Neldirittoeditore Carrello
| Catalogo libri | Rivista | Distribuzione | Formazione | DOMENICA   25  AGOSTO AGGIORNATO ALLE 3:17
Testo del provvedimento

PUBBLICO IMPIEGO


Alla Corte Costituzionale l'art. 93 L. n. 205/17 sull'esonero delle prove preselettive per i dipendenti interni




TAR LAZIO - ORDINANZA 3 giugno 2019, n.7067
ANNOTAZIONE
L’art. 93 comma 1 lettera e) l. n. 205/17, pertanto, nella parte in cui prevede l’esonero dalla prova preselettiva per i dipendenti interni correlata ad un’elevata riserva di posti in favore dei dipendenti medesimi:
- risulta non coerente con il principio della necessità del pubblico concorso, di cui agli artt. 3, 51 e 97 Cost., in quanto attribuisce una posizione privilegiata nell’accesso ai dipendenti interni non logica anche alla luce della contestuale previsione di una cospicua riserva di posti;
- si pone in contrasto con il principio di uguaglianza di cui all’art. 3 Cost. perché l’esonero dalla prova preselettiva è previsto non solo per coloro che sono in possesso di particolari requisiti di qualificazione derivanti dalla natura dell’attività svolta (nella fattispecie identificata con l’espletamento per due anni di funzioni dirigenziali e, comunque, di incarichi di responsabilità) ma anche per coloro che vantano la sola anzianità decennale nella terza area alle dipendenze delle Agenzie fiscali. Ciò può costituire un’ingiustificata discriminazione rispetto ad altri dipendenti di altre amministrazioni in possesso di analoghi requisiti;
- si pone in contrasto anche con il principio di buon andamento dell’attività amministrativa, oggetto dell’art. 97 Cost., in quanto l’esonero non risponde né all’esigenza di agevolare la speditezza della procedura concorsuale né di selezionare, comunque, sulla base di criteri obiettivi, i candidati più meritevoli.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA