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Testo del provvedimento

NE BIS IN IDEM


NO BIS IN IDEM QUANDO NON VI È COINCIDENZA TRA IL DESTINATARIO DELLA SANZIONE PENALE E QUELLO DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 11 giugno 2019, n.25734
MASSIMA
Non sussiste la preclusione all’esercizio dell’azione penale di cui all’art. 649 cod. proc. pen., quale conseguenza della già avvenuta irrogazione, per lo stesso fatto, di una sanzione formalmente amministrativa ma avente carattere sostanzialmente “penale” ai sensi dell’art. 4 del Protocollo alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, allorquando non vi sia coincidenza fra la persona chiamata a rispondere in sede penale e quella sanzionata in via amministrativa.
(In applicazione del principio, la Suprema Corte ha escluso la violazione del divieto di “bis in idem” con riferimento a persona imputata ai sensi dell’art. 10-ter d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 per il mancato versamento dell’IVA, fatto per il quale era stata inflitta sanzione amministrativa alla società in accomandita semplice dallo stesso soggetto legalmente rappresentata).



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