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Testo del provvedimento

SILENZIO DELLA P.A.


L'omissione della p.a. di comunicare la pec per la notifica non costituisce oggetto di un giudizio avverso il silenzio




TAR SICILIA di CATANIA - SENTENZA 11 giugno 2019, n.1426
MASSIMA
È inammissibile il ricorso ex artt. 31 e 117 cpa avente ad oggetto la richiesta rivolta al Ministero della Giustizia di comunicare la PEC , in quanto non viene in questione un’omissione provvedimentale ma un comportamento: non può qualificarsi quale “provvedimento” la pur dovuta comunicazione dell’indirizzo PEC al Ministero della Giustizia. Tuttavia, il contegno omissivo serbato dall’Amministrazione rispetto all’obbligo di comunicazione dell’indirizzo PEC sancito dalla predetta norma, pur non precludendo radicalmente la notifica dell’atto processuale (residualmente possibile, infatti, mediante le tradizionali modalità cartacee), vanifica il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione della giustizia posti dal legislatore, rispetto ai quali la telematizzazione delle comunicazioni funge da fattore trainante. Ne consegue che, attualmente, in caso di inerzia della PA nella comunicazione dell’indirizzo ex art. 16, co. 12, del d.lgs. 179/2012 , potranno ricorrere esclusivamente alle tradizionali modalità di notifica cartacee, con un aggravio in termini materiali ed economici e in spregio alla normativa vigente.



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