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Testo del provvedimento

PROCESSO PENALE


A QUALE PROCEDURA SI RICORRE SE IL DIFENSORE D’UFFICIO RIFIUTA LA DOMICILIAZIONE?




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 25 giugno 2019, n.27935
MASSIMA
Anche laddove il difensore d’ufficio indicato come domiciliatario rifiuti di ricevere l’atto, come consentito dal comma 4-bis dell’art. 162 cod. proc. pen., introdotto dalla legge n. 103 del 2017, se l’imputato non provveda ad effettuare una nuova e diversa elezione di domicilio, si deve ricorrere alla procedura notificatoria mediante consegna dell’atto al difensore, a norma dell’art. 161, comma 4, cod. proc. pen., diversamente determinandosi una situazione di stallo non superabile.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA