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Testo del provvedimento

CONTRATTI DELLA P.A.


Onere di impugnazione dell'ammissione ad una gara di un concorrente




CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 24 luglio 2019, n.5234
MASSIMA
L’onere di impugnare l’ammissione di un concorrente alla gara è compatibile con il diritto europeo, in quanto non vi è contrasto tra il c.d. rito sulle ammissione alla gara ed i principi di accessibilità ed efficacia dei ricorsi sanciti dalla direttiva 2007/66, a condizione che i provvedimenti emessi in tale fase siano accompagnati dall’esposizione dei motivi pertinenti, così da garantire che gli interessati possano conoscere dei vizi di legittimità eventualmente verificatisi, ed anche se per effetto dell’inutile decorso del termine previsto per reagire in sede giurisdizionale ogni ulteriore contestazione sia preclusa. La disposizione risulta conforme anche con il diritto di azione nei confronti degli atti contro la pubblica amministrazione: infatti il ricorso non è impedito dalla previsione di un termine di 30 giorni rispetto ad un atto di cui si conoscano le sottostanti ragioni.



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