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Testo del provvedimento

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Per la Cgue va respinta l'istanza di autorizzazione a sostituire il metano con una sostanza non iscritta nell'elenco dei combustili




CORTE DI GIUSTIZIA CE - SENTENZA 24 ottobre 2019, n.C-212/18
MASSIMA
L’articolo 6, paragrafi 1 e 4, della direttiva 2008/98/CE, relativa ai rifiuti, e l’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale in forza della quale un’istanza di autorizzazione a sostituire il metano – quale fonte di alimentazione di un impianto di produzione di energia elettrica che genera emissioni in atmosfera – con una sostanza ottenuta dal trattamento chimico di oli vegetali esausti deve essere respinta per la ragione che tale sostanza non è iscritta nell’elenco delle categorie di combustibili ottenuti dalla biomassa autorizzati a tal fine e che detto elenco può essere modificato solo con decreto ministeriale la cui procedura di adozione non è coordinata con la procedura amministrativa di autorizzazione dell’utilizzo di tale sostanza come combustibile, se lo Stato membro ha potuto ritenere, senza incorrere in un errore manifesto di valutazione, che non sia stato dimostrato che l’utilizzo di tale olio vegetale, in simili circostanze, soddisfa le condizioni previste all’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98 e, in particolare, è privo di qualsiasi possibile effetto nocivo sull’ambiente e sulla salute umana. Spetta al giudice del rinvio verificare se tale ipotesi ricorra nel procedimento principale.



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