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autorità: CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI SEMPLICI annualità: 2010 sezione: civile

OMESSO USO DEL CASCO PROTETTIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 30 dicembre 2010. Corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale.
PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO ED AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 29 dicembre 2010. La Corte si sofferma sul principio del contraddittorio e sulle conseguenze relative alla sua violazione, nel caso di esercizio dell’azione revocatoria (con annotazione di Luigi Iglio).
IL GODIMENTO DELLA CASA CONIUGALE INCIDE SULL'ASSEGNO DI DIVORZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 28 dicembre 2010. Sull'utilità economica derivante dall'assegnazione della casa coniugale (con annotazione di Claudia Landi).
“COLF” A TEMPO PIENO: È RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 23 dicembre 2010. E’ rapporto di lavoro subordinato lo scambio di prestazioni di lavoro domestico che non sia configurabile come rapporto alla pari.
DIRITTO DI “ASILO” PER MOTIVI RELIGIOSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 dicembre 2010. La concessione del diritto di “asilo” impone al giudice un’indagine scrupolosa ed approfondita.
LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 23 dicembre 2010. Il licenziamento del lavoratore per emissione di assegni scoperti (con annotazione di Emanuela De Piano).
LA PRODUZIONE E VENDITA DI TABACCHI LAVORATI COSTITUISCE ATTIVITÀ PERICOLOSA?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 dicembre 2010. Importante sentenza della Suprema Corte in merito alla natura dell’attività di produzione e vendita di tabacchi, qualificata come pericolosa, con conseguente applicazione, in punto di responsabilità, dell’art. 2050 c.c. (con ampia annotazione di Luigi Iglio).
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE ED ACCORDO SULL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 dicembre 2010. Qualora non vi sia accordo sull'indennizzo, la clausola di un contratto di assicurazione che preveda il ricorso ad una perizia sospende la tutela giurisdizionale.
INCIDENTI STRADALI E RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 dicembre 2010. Spetta al commissario liquidatore della società assicuratrice in liquidazione coatta amministrativa procedere alla liquidazione del danno.
RISARCIMENTO DEI DANNI NON PATRIMONIALI IURE HEREDITATIS
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 dicembre 2010. Quantificazione delle somme a titolo di risarcimento del danno biologico iure hereditatis (con annotazione di Ilenia Alizzi).
OBBLIGAZIONE IN SOLIDO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2010. Solidarietà passiva, rapporto di regresso, suddivisione del debito.
IL VETTORE PUÒ AGIRE IN VIA RISARCITORIA NEI CONFRONTI DEL SUB VETTORE, ANCHE SE IL MITTENTE NON HA RICHIESTO ALCUNCHÈ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2010. Sulla disciplina del contratto di trasporto internazionale (con annotazione di Claudia Landi).
LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 1 dicembre 2010. Legittimo il licenziamento intimato al lavoratore per scarso rendimento.
RITORSIONE E RAPPRESAGLIA SUL POSTO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 1 dicembre 2010. E’ nullo il licenziamento motivato da ragioni di ritorsione o rappresaglia del datore di lavoro.
SCIOGLIMENTO DI CONDOMINO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2010. Sui presupposti necessari per dichiarare lo scioglimento di un condominio e la costituzione di condomini separati (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 1 dicembre 2010. E’ legittimo se intimato a seguito di scarso rendimento.
OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO PER IL PAGAMENTO DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 1 dicembre 2010. Quando incombe sul creditore opposto l’onere probatorio ex art. 2697 c.c.
DEMANSIONAMENTO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 30 novembre 2010. Demansionamento del lavoratore e prova del danno (con annotazione di Emanuela De Piano).
TITOLO ESECUTIVO: INTERPRETAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 novembre 2010. Se in base all’interpretazione letterale non si riesce ad identificare con certezza il soggetto passivo dell’ingiunzione, è necessario ricorrere all’esame degli atti del giudizio all’intero od all’esito del quale si è formato il titolo esecutivo.
EMERGENZA RIFIUTI: NO AL DANNO ESISTENZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 novembre 2010. La Corte, pur ritenendo che la categoria di danno esistenziale non sia più invocabile all’indomani delle Sezioni Unite n. 26972/08, ribadisce in ogni caso la rilevanza della prova del danno subito da parte del soggetto danneggiato.
DANNO DA ATTIVITÀ LEGITTIMA DELLA P.A.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 novembre 2010. La p.a. è tenuta a corrispondere al privato un’indennità, qualora sia compresso il relativo diritto di proprietà.
LAVORO SUBORDINATO E RAPPORTO DI PARENTELA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 29 novembre 2010. La sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra datore e lavoratore non può essere di per sé esclusa dalla presenza di un vincolo parentale tra le stesse parti.
ASSEGNO DI MANTENIMENTO E CONVIVENZA “MORE UXORIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 25 novembre 2010. La convivenza “occasionale” o “temporanea” con un terzo non basta da sé sola a dimostrare il miglioramento delle condizioni economiche ai fini dell’esonero dall’assegno di mantenimento.
“ALIUD PRO ALIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2010. Caratteristiche e condizioni di operatività.
INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2010. La prescrizione è interrotta dal riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto stesso può essere fatto valere.
L’AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2010. Azione revocatoria e vendita con patto di riservato dominio (con annotazione di Emanuela De Piano).
CONDOMINIO PARZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 novembre 2010. Sulla configurabilità del condominio parziale (con annotazione di Ilenia Alizzi).
CONTRATTI DI LAVORO A TERMINE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 23 novembre 2010. Se il contratto di lavoro a termine per la sostituzione di lavoratori in ferie è prorogato per più di una volta, scatta la conversione in contratto a tempo indeterminato.
SEPARAZIONE E ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 novembre 2010. Presupposto inderogabile dell’assegnazione della casa familiare è l’affidamento dei figli minori o la convivenza con figli maggiorenni non ancora autosufficienti (con annotazione di Ilenia Alizzi).
ADEMPIMENTO IN FORMA SPECIFICA E INTERESSI COMPENSATIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 novembre 2010. L’invito al rogito equivale a rinuncia della prescrizione del diritto all’adempimentodel contratto definitivo (con annotazione di Ilenia Alizzi).
SUCCESSIONE E DETERMINAZIONE ASSEGNO DI MANTENIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 novembre 2010. Sulla rilevanza dell'acquisizione di beni per via successoria, dopo la cessazione della convivenza, ai fini della determinazione dell'assegno divorzile (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LA LESIONE DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA GENERICA A SEGUITO DI INCIDENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 novembre 2010. Il risarcimento della lesione della capacità lavorativa generica (con annotazione di Emanuela De Piano).
IL PEDONE CHE INCIAMPA SUL TOMBINO SPORGENTE È RISARCITO EX ART. 2051 C.C. O, ANCHE, EX ART. 2043 C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 novembre 2010. Sulla responsabilità dell’ente pubblico per le anomalie del bene di sua proprietà (con annotazione di Claudia Landi).
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 novembre 2010. La Corte chiarisce che la generale efficacia retroattiva della risoluzione contrattuale, ex art. 1458 c.c., subisce un “temperamento” nel caso di scioglimento del contratto di assicurazione per mancato pagamento del premio, in virtù di quanto statuito dal terzo comma dell’art. 1901 c.c. (con annotazione di Luigi Iglio).
DIFFIDA AD ADEMPIERE E RISOLUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 17 novembre 2010. La diffida ad adempiere prevista dall’art. 1454 c.c. costituisce il mezzo per conseguire il vantaggio della risoluzione del contratto che non contenga la clausola risolutiva espressa.
“NEGOTIUM MIXTUM CUM DONATIONE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 17 novembre 2010. Natura giuridica e presupposti di operatività.
VALIDITÀ DEI CONTRATTI A TERMINI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 15 novembre 2010. I limiti di validità dei contratti a termine (con annotazione di Emanuela De Piano).
OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 novembre 2010. Il caso fortuito e la forza maggiore, quali cause impeditive della tempestiva opposizione al decreto ingiuntivo, vanno identificate in vicende costituite da una forza esterna.
CONTRATTO DI APERTURA DI CREDITO BANCARIO ED APPARENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 novembre 2010. Se tra un cliente imprenditore, che si trovi in una situazione di difficoltà economica, e la banca viene concluso un contratto di apertura di credito senza che i successivi versamenti possano essere riutilizzati dal cliente, il contratto di apertura di credito è soltanto apparente.
LA NORMATIVA IN MATERIA DI ADOZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 novembre 2010. Le adozioni e gli obblighi incombenti sui genitori (con annotazione di Emanuela De Piano).
ATTI DI DISPOSIZIONE E DI AFFITTO DI TERRENI: DISCIPLINA INTERTEMPORALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 novembre 2010. La sanzione della nullità prevista dall’articolo 18 comma 3 della legge 230/50 degli atti di disposizione e di affitto di terreni assegnati dagli enti di riforma per i quali non sia esercitato il riscatto anticipato, non è venuta meno in seguito all’entrata in vigore della legge 379/67.
PRELIMINARE DI VENDITA: OBBLIGO DEL ROGITO O DEL RILASCIO DI UNA PROCURA A VENDERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 8 novembre 2010. Sugli obblighi del contratto preliminare e sull’azione ex art. 2932 c.c. (con annotazione di Claudia Landi).
ATTI INTERRUTTIVI DELL’USUCAPIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 novembre 2010. Sull’idoneità di determinati atti ad interrompere il decorso del tempo ad usucapionem (con annotazione di Cinzia Mascaro).
INFORTUNI SUL LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 4 novembre 2010. Nella materia degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali trova diretta applicazione la regola contenuta nell’art. 41 cod. pen.
NELL’AFFIDO CONDIVISO LA CORRESPONSIONE DELL’ASSEGNO VA POSTA A CARICO DEL GENITORE NON COLLOCATARIO IN VIA PREVALENTE, IN RELAZIONE AI TEMPI DI PERMANENZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2010. Sulla soddisfazione dei bisogni familiari nell’affido condiviso (con annotazione di Claudia Landi).
SEPARAZIONE E DIRITTI DEI FIGLI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2010. La separazione dei genitori ed i diritti dei figli sulla casa assegnata al coniuge affidatario.
CONDOMINIO “ORIZZONTALE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2010. Quando il lastrico solare non appartiene alle parti comuni di edifici a schiera.
CONTRATTI A PRESTAZIONI CORRISPETTIVE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 novembre 2010. L’eccezione di inadempimento o di imperfetto adempimento.
CESSIONE DEL CREDITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 novembre 2010. Validità della cessione, responsabilità del debitore ceduto ed eccezioni opponibili dal debitore ceduto.
AREE DESTINATE A PARCHEGGIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 29 ottobre 2010. La Suprema Corte chiarisce che per l’art. 9 della L. n.122/1989 (cd. Legge Tognoli) non trova applicazione per le i contratti di compravendita aventi ad oggetto aree condominiali sorte anteriormente all’entrata in vigore di detta Legge, con la conseguenza che gli spazi destinati a parcheggio possono essere ceduti separatamente dall’immobile principale (con annotazione di Luigi Iglio).
POLIZZA FIDEIUSSORIA E FIDEIUSSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 28 ottobre 2010. La polizza cd. fideiussoria non è una vera e propria fideiussione, salvo diverso regolamento pattizio (con annotazione di Ilenia Alizzi).
RISARCIMENTO DANNI E COLPA DELLA P.A.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 ottobre 2010. Sulla necessità della prova specifica e dell’accertamento in concreto della colpa dell’agente in caso di danno derivante da cattivo uso del potere pubblico (con annotazione di Cinzia Mascaro).
IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 27 ottobre 2010. L’applicazione diretta nell’ordinamento italiano di una norma della Cedu non può discostarsi dall’interpretazione che della stessa disciplina dà il giudice europeo.
INTEGRA MUTATIO LIBELLI DOMANDARE LA NULLITA’ DEL CONTRATTO PRIMA IN VESTE DI COMPROPRIETARIO POI IN VESTE DI EREDE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 ottobre 2010. Sulla immutatio libelli (con annotazione di Claudia Landi).
COMUNIONE EREDITARIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 ottobre 2010. È nullo il giudizio di scioglimento della comunione se il condividente contumace non riceve comunicazione del progetto divisionale dell’immobile in eredità.
PRELIMINARE E FALSUS PROCURATOR
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 ottobre 2010. Preliminare di compravendita stipulato dal falsus procurator (con annotazione di Emanuela De Piano).
COMPETENZE PROFESSIONALI E TRANSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 ottobre 2010. La Corte chiarisce che nel caso in cui l’avvocato affidi ad un suo collega l’incarico di recuperare le spettanze economiche per sue competenze professionali ha diritto a una riduzione sulla parcella da versare allo stesso, compenso, qualora abbia preparato personalmente gli atti per la controversia ed il professionista incaricato li abbia soltanto rivisti. (con annotazione di Luigi Iglio).
PROCEDIMENTO PENALE E PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 21 ottobre 2010. Il processo penale per incendio doloso non blocca il decorso della prescrizione del diritto all’indennizzo.
CONTRATTO DI FACTORING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 21 ottobre 2010. Oneri del factor e risarcimento del danno.
MUTAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEL DEBITORE GARANTITO ED OBBLIGHI DEL CREDITORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 21 ottobre 2010. Il silenzio serbato dal creditore sulle difficoltà economiche del debitore coperto da polizza fideiussoria è sufficiente a determinare l’estinzione della garanzia ex art. 1955 c.c.? (con annotazione di Luigi Iglio).
DIVIETO DI RIPRODUZIONE DEL GIOCO DEL POKER
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 ottobre 2010. E’ una norma di ordine pubblico quella che dispone il divieto di riproduzione del gioco del poker ovvero delle sue regole fondamentali.
DANNO DA COSE IN CUSTODIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 ottobre 2010. Ennesima pronuncia della Cassazione relativa ai danni subiti dagli utenti di beni demaniali.
CONTRATTO DI LEASING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 ottobre 2010. Nel contratto di leasing l’utilizzatore non ha l’obbligo di pagare l’intero prezzo del bene concessogli in godimento, nel caso di mancata o ritardata consegna del bene (con annotazione di Ilenia Alizzi).
SCOLO DELLE ACQUE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 ottobre 2010. Sull’onere incombente sul giudice di merito di adeguatamente motivare l’accertamento di fatto relativo alla reale incidenza di un’opera umana di alterare il naturale deflusso delle acque (con annotazione di C. Mascaro).
LA SEPARAZIONE VA ADDEBITATA EX SE AL CONIUGE INFEDELE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 ottobre 2010. Violazione dei doveri coniugali e nesso di causalità con la separazione (con annotazione di Claudia Landi).
INSUBORDINAZIONE DEL DIPENDENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 13 ottobre 2010. Insubordinazione del dipendente e licenziamento (con annotazione di Emanuela De Piano).
INCIDENTE STRADALE E DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 ottobre 2010. Danno patrimoniale, danno alla persona, liquidazione del danno per equivalente.
AUTOVELOX
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 12 ottobre 2010. Sulla legittimità dell’omessa contestazione immediata dell’infrazione (con annotazione di Cinzia Mascaro).
OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 12 ottobre 2010. L’opponente ha veste sostanziale e processuale di attore.
RESPONSABILITÀ “EX RECEPTO”
INDENNITÀ DI MATERNITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 7 ottobre 2010. L’indennità giornaliera di maternità per le lavoratrici autonome non può essere erogata a partire da una data anteriore a quella in cui è stata proposta la domanda di iscrizione negli elenchi.
PERDITA DI CHANCE E DANNO DA PERDITA DI CHANCE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 ottobre 2010. Il danno da perdita di chance va risarcito alla società esclusa dalla gara di appalto in conseguenza della mancata consegna della sua domanda di partecipazione (con annotazione di Ilenia Alizzi).
IL COMUNE PAGA I DANNI DA INSIDIA SOLO SE SI PROVA IL NESSO EZIOLOGICO TRA LA COSA IN CUSTODIA E LE LESIONI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 6 ottobre 2010. In tema di risarcimento danni da insidia o trabocchetto (con annotazione di Claudia Landi).
USUCAPIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 ottobre 2010. Occorre la prova della signoria assoluta sulla “res” per usucapire un bene concesso in locazione.
LA TRANSAZIONE NOVATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 ottobre 2010. Transazione novativa e successiva risoluzione dell’accordo (con annotazione di Emanuela De Piano).
DANNO NON PATRIMONIALE “IURE PROPRIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 ottobre 2010. La Suprema Corte, nell’odierna pronuncia, contenente peraltro importanti spunti di carattere processuale, conferma l’orientamento prevalente in favore della risarcibilità del danno non patrimoniale in favore dei prossimi congiunti del danneggiato che abbia subito delle lesioni cagionate da un fatto illecito costituente reato (con annotazione di Luigi Iglio).
LA CLAUSOLA COMPROMISSORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 30 settembre 2010. Clausola compromissoria non prevista nel contratto (con annotazione di Emanuela De Piano).
PENSIONE DI INABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 29 settembre 2010. Sul requisito reddituale richiesto per la fruizione della pensione di inabilità.
PROVA PER PRESUNZIONI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 settembre 2010. E’ ammissibile la prova per presunzioni, se l’inquilino “fulminato” si frattura una spalla e il medico del pronto soccorso omette di compilare il referto completo e specifico sui segni clinici riscontrati e sulle circostanze riferite dal locatario.
STRADA PUBBLICA O PRIVATA? L’APPARENZA A VOLTE INGANNA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 settembre 2010. La Cassazione ribadisce l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale ai fini dell’attribuzione della natura pubblica alla strada è necessario un atto o un fatto giuridico, a nulla rilevando altri elementi quali l’illuminazione pubblica, la numerazione civica o l’uso della strada da parte di un numero indeterminato di persone (con annotazione di Ilenia Alizzi).
RISARCIMENTO DANNI DA INFILTRAZIONI DI UMIDITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 settembre 2010. Sul potere del giudice di ricorrere alla nozione di “comune esperienza” per accertare il nesso di causalità tra presenza di umidità e danno (con annotazione di Cinzia Mascaro).
DIFFAMAZIONE DELL’ORDINE PROFESSIONALE: OCCORRE ESSERE ISCRITTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 settembre 2010. L’attribuzione di una qualifica professionale inveritiera ad un soggetto che abbia commesso attività illecite non lede l’onore e la reputazione del relativo Ordine professionale.
CONTRATTO DI LOCAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 settembre 2010. Sulla rinnovazione tacita di un contratto di locazione di cui sia parte contraente una pubblica amministrazione e sulla necessità della forma scritta ad substantiam (con annotazione di Cinzia Mascaro).
SE L’ILLECITO CIVILE INTEGRA UN REATO VALE IL TERMINE PRESCRIZIONALE PREVISTO PER IL REATO ANCHE IN DIFETTO DI QUERELA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 23 settembre 2010. Sul termine prescrizionale in tema di illeciti civili e sulla non indispensabilità della querela (con annotazione di Claudia Landi).
ESECUZIONE FORZATA E NATURA GIURIDICA DELL’ACQUISTO DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 settembre 2010. Sulla natura dell’acquisto del diritto di proprietà da parte dell’aggiudicatario in una procedura di esecuzione forzata (con annotazione di Ilenia Alizzi).
MATRIMONIO CONTRATTO CON UN CITTADINO EXTRACOMUNITARIO, QUID IURIS IN CASO DI DIVORZIO O ANNULLAMENTO?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 settembre 2010. La Corte chiarisce che il coniuge straniero divorziato non perde il diritto a soggiornare in uno dei paesi dell’Unione, a condizione che sussistano i requisiti di cui all’art. 12, comma 2, lett. a) del d. lgs. n.30 del 2007 (con annotazione di Luigi Iglio).
RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 settembre 2010. Il risarcimento del danno morale in caso di incidente stradale (con annotazione di Emanuela De Piano).
DEMANSIONAMENTO E RISARCIMENTO DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 17 settembre 2010. Sulla prova del danno asseritamente subito dal lavoratore in caso di demansionamento (con annotazione di Cinzia Mascaro).
L’INCAPACITÀ DI INTENDERE E VOLERE DEL VENDITORE NON PUÒ ESSERE ECCEPITA IN FASE ESECUTIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 16 settembre 2010. Sull’opposizione all’esecuzione fondata su titolo giudiziale e sui fatti estintivi o modificativi del titolo medesimo (con annotazione di Claudia Landi).
INADEMPIMENTO DI OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI ED INCOMPETENZA TERRITORIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 16 settembre 2010. Sulla competenza territoriale del giudice adito in caso di inadempimento di una pluralità di obbligazioni derivanti dallo stesso contratto (con annotazione di Cinzia Mascaro).
INFORTUNIO SUL LAVORO: IL DANNO NON PATRIMONIALE È UNICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 settembre 2010. In applicazione delle Sezioni Unite del 2008, la Corte ribadisce che non è consentito attribuire nomi diversi a pregiudizi identici.
VERBALE DI ACCERTAMENTO E QUERELA DI FALSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 settembre 2010. Sulla necessità di proporre querela di falso onde contestare le circostanze di fatto che il verbalizzante affermi di essere avvenute in sua presenza (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LINEA DURA DELLA CASSAZIONE PER CHI È COLTO IN STATO DI EBBREZZA SUL POSTO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 10 settembre 2010. Lo stato di ebbrezza sul luogo di lavoro integra giusta causa per il licenziamento (con annotazione di Ilenia Alizzi).
"TEMPO-TUTA": ANCH'ESSO VA RETRIBUITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 10 settembre 2010. Se l’operazione di indossare la divisa da lavoro è disciplinata dal datore di lavoro (quanto al luogo ed al tempo per compiere l’operazione), tale attività rientra nel lavoro effettivo e deve essere retribuito.
LA TESTIMONIANZA DEL CONIUGE IN GIUDIZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 10 settembre 2010. L’ammissibilità della testimonianza del coniuge in un giudizio in cui è parte l’altro coniuge (con annotazione di Emanuela De Piano).
IRRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 9 settembre 2010. Il numero elevato degli attori non esclude il risarcimento per durata irragionevole del processo.
SOTTOSCRIZIONE DI DOCUMENTI IN BIANCO ED ONERE DELLA PROVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 settembre 2010. La Corte chiarisce che qualora i moduli contrattuali, preventivamente firmati in bianco, siano stati riempiti in modo difforme da quanto pattuito dalle parti, l’onere di provare l’infedele compilazione spetta al contraente che lamenta l’abusivo riempimento (con annotazione di Luigi Iglio).
MALATTIE TRASFUSIONALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 31 agosto 2010. Contagio da trasfusione ed indennizzo (con annotazione di Emanuela De Piano).
LA TUTELA DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 5 agosto 2010. Tutela della privacy e diritto di difesa (con annotazione di Emanuela De Piano).
SE LA MERCE ACQUISTATA E’ VIZIATA BASTA INVIARE UN TELEGRAMMA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 agosto 2010. Sull’interruzione del termine prescrizionale della garanzia per vizi della merce (con annotazione di Claudia Landi).
L’APPALTATORE RIDUCE IL PREZZO IN VIA EXTRACONTRATTUALE SE I DIFETTI SONO GRAVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 agosto 2010. Sulla diversa natura delle azioni esperibili contro l’appaltatore (con annotazione di Claudia Landi).
PROPOSTA IRREVOCABILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 agosto 2010. La Corte si sofferma sulla natura e funzione del termine nel caso di proposta irrevocabile, chiarendo che lo stesso deve comprendere un periodo temporale preciso e non indeterminato (con annotazione di Luigi Iglio).
PRESTAZIONE LAVORATIVE ED IMPRESA FAMILIARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 2 agosto 2010. Carattere oneroso della prestazione lavorativa nell’impresa familiare (con annotazione di Emanuela De Piano).
CONDOMINIO E PARTI COMUNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 2 agosto 2010. La Corte affronta la delicata questione delle parti comuni nell’ambito degli edifici condominiali, chiarendo che l’elencazione delle stesse, prevista dall’art. 1117 c.c., ha natura meramente esemplificativa e non tassativa (con annotazione di Luigi Iglio).
INFORTUNIO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 28 luglio 2010. Infortunio del lavoratore e nesso di causalità (con annotazione di Emanuela De Piano).
REPONSABILITÀ PROFESSIONALE DELL'AVVOCATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 26 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale dell’avvocato in ordine alla scelta processuale (con annotazione di Ilenia Alizzi).
LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 26 luglio 2010. Licenziamento disciplinare e sindacato giudiziale (con annotazione di Emanuela De Piano).
CONCESSIONE DI VENDITA E CONTINENZA DI CAUSE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 26 luglio 2010. La concessione di vendita è un contratto innominato che, sul piano strutturale, si sostanzia in un contratto-quadro o contratto-normativo.
SOGGIORNO DELLO STRANIERO CONIUGE DI CITTADINO COMUNITARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 luglio 2010. Sulla rilevanza dell’effettiva convivenza tra lo straniero e il coniuge cittadino comunitario ai fini del rilascio e del mantenimento del titolo di soggiorno dello straniero nel territorio comunitario (con annotazione di Cinzia Mascaro).
STRANIERI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 luglio 2010. La Suprema Corte si sofferma sul caso dello straniero, coniuge di un cittadino italiano, dimorante in Italia, indicando le condizioni alle quali il primo può ottenere il rilascio della Carta di soggiorno per ricongiungimento familiare (con annotazione di Luigi Iglio).
EQUITAZIONE = ATTIVITÀ PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. L’attività svolta presso un maneggio è da qualificare come “pericolosa” ai sensi dell’art. 2050 c.c., quando si verta in tema di danni conseguenti a esercitazioni di un principiante o di allievi giovanissimi.
PRELIMINARE AD EFFETTI ANTICIPATI: LA DETENZIONE PREVALE SUL POSSESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 luglio 2010. In tema di preliminare ad effetti anticipati, confermata la tesi della detenzione qualificata, quanto alla relazione del promissario acquirente con il bene (con annotazione di M. Cristina Iezzi).
CASALINGHE CON “COLF”: SÌ AL DANNO PATRIMONIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Chi svolge attività domestica (attività tradizionalmente esercitata dalla “casalinga”), benché non percepisca reddito monetizzato, svolge tuttavia un’attività suscettibile di valutazione economica, anche nell’ipotesi in cui la stessa sia solita avvalersi di collaboratori domestici.
GIORNALISTA CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE PER NON AVER APPROFONDITO LA VERITÀ DI FATTI GIUDIZIARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 luglio 2010. Sulla scriminante del diritto di critica e di cronaca giudiziaria (con annotazione di Claudia Landi).
PRESCRIZIONE DELL’AZIONE CAMBIARIA DIRETTA: DIES A QUO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 luglio 2010. La prescrizione triennale dell’azione diretta, data contro l’accettante della cambiale (o l’emittente del vaglia cambiario) e prevista dall’art. 94 L.C., decorre in ogni caso dalla scadenza della cambiale.
OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO FALLIMENTARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 luglio 2010. Il termine concesso dal giudice delegato, ai sensi del secondo comma dell’art. 98, per la notifica al curatore del ricorso e del pedissequo decreto di fissazione dell’udienza di comparizione, ha natura ordinatoria (con annotazione di Luigi Iglio).
SEPARAZIONE E ADDEBITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 luglio 2010. La Corte riconferma il proprio consolidato orientamento.
MANTENIMENTO DEI FIGLI MAGGIORENNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 luglio 2010. L’obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli secondo le regole dell’art. 148 c.c., non cessa, “ipso facto”, con il raggiungimento della maggiore età.
ASSEGNO BANCARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. L’ipotesi in cui l’assegno bancario venga emesso senza indicazione del prenditore.
AZIONE PER LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2010. Sulla legittimazione ad agire in ordine alla richiesta di risarcimento del danno a carico del padre naturale nell’interesse del figlio minore (con annotazione di Ilenia Alizzi).
OMESSA TEMPESTIVA DIAGNOSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 luglio 2010. Omessa diagnosi e responsabilità medica (con annotazione di Emanuela De Piano).
MOBBING: NECESSARIO IL COLLEGAMENTO CAUSALE TRA PATOLOGIA E RAPPORTO DI LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 13 luglio 2010. La Corte conferma un consolidato indirizzo che, ai fini del risarcimento del danno da mobbing, esige la sussistenza di un collegamento eziologico tra patologia e rapporto di lavoro.
INFORMAZIONE DI INCHIESTA E DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 luglio 2010. Sulla tutela del diritto all’onore ed alla reputazione nell’ambito del c.d. giornalismo di inchiesta (con ampia annotazione di Cinzia Mascaro).
MEDIAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 luglio 2010. Il diritto alla provvigione compete solo in presenza di iscrizione all'albo dei mediatori (con annotazione di Ilenia Alizzi).
“COMODATO PRECARIO”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 luglio 2010. I suoceri che lo richiedono hanno diritto alla restituzione dell’immobile concesso in comodato alla nuora e al figlio anche se dopo la separazione la casa è stata assegnata alla donna affidataria dei figli.
REGISTRAZIONE DEL VEICOLO AL PRA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 luglio 2010. Il venditore dell’autoveicolo che non provveda a trascrivere al PRA l’avvenuto trasferimento, continua a rispondere dei sinistri stradale che coinvolgono il veicolo.
CIRCOLAZIONE STRADALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 6 luglio 2010. Il tombino che sporge in modo inaspettato dalla sede stradale costituisce un’insidia.
OCCUPAZIONE ESPROPRIATIVA E CRITERI DI CALCOLO DELL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 5 luglio 2010. Nulla da fare per l’espropriato che non contesti in giudizio il quantum liquidato se tra il primo e il secondo grado la Corte Costituzionale dichiara illegittimo il criterio riduttivo di calcolo dell’indennizzo (con annotazione di Ilenia Alizzi).
NON SPETTA ALLA PARTE LA VALUTAZIONE DELLA PROPONIBILITÀ DELL’IMPUGNAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale degli avvocati (con annotazione di Claudia Landi).
CONSENSO INFORMATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Anche le variazioni del programma operatorio rientrano tra le informazioni che il chirurgo deve fornire al paziente ai fini di un valido consenso informato.
IL NOTAIO NEGLIGENTE E’ CONDANNATO ALLA CANCELLAZIONE DELLE IPOTECHE A SUE SPESE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 luglio 2010. Sulla responsabilità professionale dei notai (con annotazione di Claudia Landi).
RISARCIMENTO DEL DANNO DA INVALIDITÀ TOTALE TEMPORANEA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2010. Il lavoratore che, rimasto infortunato per fatto illecito del terzo, continui a percepire la retribuzione dal proprio datore di lavoro, non subisce un danno patrimoniale, salva la prova del maggior danno.
FINITA LOCAZIONE ED INDENNITÀ DI AVVIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 giugno 2010. L’indennità di avviamento ed il risarcimento del danno al conduttore in caso di cessazione della locazione (con annotazione di Emanuela De Piano).
CESSIONE DEL CREDITO IN LUOGO DELL’ADEMPIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 23 giugno 2010. Su chi grava la prova dell’esigibilità del credito e dell’insolvenza del debitore ceduto?
DISABILITÀ ED AVVIAMENTO AL LAVORO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 22 giugno 2010. Assunzione di disabili e richieste dell’azienda (con annotazione di Emanuela De Piano).
IL LEGATARIO DEVE MANIFESTARE PER ISCRITTO L’INTENTO ABDICATIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla rinuncia al legato avente ad oggetto beni immobili (con annotazione di Claudia Landi).
ATTUALIZZAZIONE DEL VALORE DEI BENI EREDITARI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. In tema di scioglimento di comunione ereditaria e formazione delle quote (con annotazione di Claudia Landi).
SIMULAZIONE SUL PREZZO E ONERE PROBATORIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Nella compravendita simulata, la parte che voglia far valere la simulazione sul prezzo deve fornire la prova dell’atto simulato.
VERBALE DI ACCERTAMENTO PER GUIDA PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 giugno 2010. Sulla efficacia probatoria privilegiata del verbale di accertamento per guida pericolosa.
DATIO IN SOLUTUM
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 giugno 2010. Sulla nullità della datio in solutum in caso di condanna al risarcimento del danno da reato (con annotazione di Ilenia Alizzi).
ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO ED INTERESSI MORATORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 21 giugno 2010. Sulla rilevanza dell’eccezione di inadempimento ai fini della corresponsione di eventuali interessi moratori e della determinazione del contenuto della residua prestazione dovuta dalla parte non inadempiente (con annotazione di Cinzia Mascaro).
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA E STATO PASSIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 giugno 2010. La Corte si sofferma sullo stato passivo nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria, evidenziandone la natura amministrativa ed il carattere definitivo ed immutabile. Quest’ultima caratteristica può essere scalfita soltanto per effetto di un intervento giurisdizionale (con annotazione di Luigi Iglio).
LODO ARBITRALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 giugno 2010. Impugnazione del lodo arbitrale (con annotazione di Emanuela De Piano).
COMUNIONE LEGALE DI BENI: L’ACQUISTO COMPIUTO DA UNO SOLO DEI DUE CONIUGI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 giugno 2010. Se i coniugi in regime di comunione legale dichiarano, all’esclusivo fine di eludere le norme fiscali, che il bene è acquistato solo da uno dei due, in sede di separazione il coniuge escluso dall’acquisto non può rivendicare la propria parte dell’appartamento, in quanto la sua dichiarazione ha assunto natura ricognitiva e portata confessoria di presupposti di fatto già esistenti.
ASSEGNO DI DIVORZIO E PENSIONE DI REVERSIBILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 9 giugno 2010. Il diritto del divorziato a una quota della pensione di reversibilità presuppone che al momento della morte dell’ex coniuge – convolato a nuove nozze – il richiedente sia titolare di un assegno di divorzio giudizialmente riconosciuto ai sensi dell’articolo 5 della legge 74/1987.
LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE, CUSTODIA E RESPONSABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 9 giugno 2010. Con riguardo agli accessori del bene locato, rispetto alle quali il conduttore acquista la disponibilità con facoltà ed obbligo di intervenire onde evitare pregiudizio a terzi, la responsabilità verso questi ultimi, secondo le previsioni dell’art. 2051 c.c., grava soltanto sul conduttore medesimo.
LEI PRELEVA DAL CONTO DEL MARITO: SPETTA A LUI LA PROVA DELLE SPESE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 giugno 2010. Sul principio della vicinanza alla prova (con annotazione di Claudia Landi).
IPOTECA SUL FONDO PATRIMONIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 4 giugno 2010. Limiti all’iscrizione di ipoteca sul fondo patrimoniale (con annotazione di Emanuela De Piano).
DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 giugno 2010. Sulla ripartizione dell’onere probatorio tra produttore e consumatore e tra fornitore e consumatore.
CONCESSIONE ABUSIVA DEL CREDITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 giugno 2010. Concessione abusiva di credito e azione risarcitoria del curatore fallimentare (con annotazione di Emanuela De Piano).
DANNO DA OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 giugno 2010. Responsabili in solido l’ente e la cooperativa delegata all’esproprio per il danno da occupazione appropriativa.
ABUSO DEL DIRITTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 maggio 2010. E’ sleale il comportamento della parte che invochi la risoluzione per inadempimento del contratto, pur avendo altre vie per tutelare i propri interessi (con annotazione di Ilenia Alizzi).
LOCAZIONE: DANNI ECCEDENTI IL DEGRADO DOVUTO ALLA USURA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 maggio 2010. Se al momento della riconsegna, l’immobile locato presenta danni eccedenti il degrado dovuto al normale uso, incombe sul conduttore l’onere di risarcire i danni.
BENI IMMOBILI E TRASCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 28 maggio 2010. La Corte chiarisce che, nel caso di beni immobili soggetti al regime tavolare di trascrizione, viola il principio della domanda, ex art. 112 c.p.c., il Giudice che, in presenza di un’espressa richiesta delle parti, non provveda sulla base di tipi di frazionamento intavolabili (con breve annotazione di Luigi Iglio).
OCCUPAZIONE USURPATIVA E PRESCRIZIONE DELL’AZIONE RISARCITORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 27 maggio 2010. La Corte conferma il consolidato orientamento circa la natura di illecito a carattere permanente dell’occupazione usurpativa e della sostanziale imprescrittibilità della relativa azione risarcitoria (con annotazione di Luigi Iglio).
SINISTRI STRADALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2010. Sul diritto del conducente di autovettura in sosta coinvolta nello scontro di due veicoli ad ottenere il risarcimento del danno e sul relativo onere probatorio (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LOCAZIONE IMMOBILI URBANI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2010. Riparazioni necessarie e mantenimento dell’immobile in buono stato locativo.
OPPOSIZIONE DI TERZO AD ESECUZIONE IMMOBILIARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 25 maggio 2010. Sulla possibilità per il terzo opponente di far valere la proprietà o altro diritto reale sul bene pignorato senza esigere che tali situazioni siano state giudizialmente accertate.
IL RISARCIMENTO NON SI PRESCRIVE FINQUANDO IL DANNO NON SI PERCEPISCE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 25 maggio 2010. Sulla prescrizione del diritto al risarcimento da responsabilità civile (con annotazione di Claudia Landi).
L’ANZIANO PERDE L’USUFRUTTO DEL TERRENO: RISARCITO SOLO IL DANNO PATRIMONIALE SECONDO EQUITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 maggio 2010. Sul potere discrezionale del giudice di liquidazione del danno in via equitativa (con annotazione di Claudia Landi).
USUCAPIONE ED ULTRAPETIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 24 maggio 2010. La Corte chiarisce che non incorre nella violazione del principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato il Giudice che, adito con la domanda di accertamento dell’usucapione decennale di cui all’articolo 1159 c.c., accoglie l’istanza ordinaria ex art. 1158 c.c. (con annotazione di Luigi Iglio).
RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO E ONERE DELLA PROVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 20 maggio 2010. Il riparto dell’onus probandi in tema di danno da infortunio sul lavoro (con annotazione di Ilenia Alizzi).
AFFIDO CONDIVISO
RIMESSE SU CONTO CORRENTE E REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 maggio 2010. La revocabilità delle rimesse effettuate dal fallito sul conto corrente (con annotazione di Emanuela De Piano).
INTERESSI ULTRALEGALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 maggio 2010. Sulla determinazione “per relationem” degli interessi ultralegali (con annotazione di Cinzia Mascaro).
RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2010. L’accertamento delle conseguenze pregiudizievoli, a titolo sia di danno emergente che di lucro cessante, va riferito al momento del fatto causativo del danno.
POSIZIONE GIURIDICA DEL SOCIO E RISARCIBILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 maggio 2010. La Suprema Corte chiarisce che il socio è titolare di una posizione giuridica la cui lesione è suscettibile di immediata risarcibilità, a prescindere dalla possibilità di potere esercitare il diritto alla liquidazione della quota (con annotazione di Luigi Iglio).
GUIDA SENZA CASCO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 maggio 2010. La guida senza casco su motociclo è sanzionabile anche se la violazione non è immediatamente contestata al trasgressore.
RESPONSABILITÀ DA COSE IN CUSTODIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 maggio 2010. Insidia e trabocchetto, imprevedibilità e invisibilità.
NOTIFICA DELLA CITAZIONE IN GIUDIZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 maggio 2010. Richiesta di risarcimento e notificazione della citazione in giudizio (con annotazione di Emanuela De Piano).
CONTRATTO TRA IMPRENDITORI E CLAUSOLE NEGOZIALI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 maggio 2010. Le clausole vessatorie nel contratto tra imprenditori (con annotazione di Emanuela De Piano).
PUNTUAZIONE: QUALI EFFETTI GIURIDICI DETERMINA?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 11 maggio 2010. La Corte osserva che la mera puntazione o minuta contrattuale, sia orale che scritta, può determinare, oltre che l’insorgenza di un’ipotesi di responsabilità precontrattuale in caso di ingiustificata rottura delle trattative, anche la conclusione di un contratto preliminare, con conseguente obbligo per i contraenti di addivenire alla stipula del definitivo (con annotazione di Luigi Iglio).
DIRITTO ALL’IMMAGINE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 6 maggio 2010. In tema di danno da lesione del diritto all’immagine chi prova cosa? (con annotazione di Ilenia Alizzi).
TELELASER E QUERELA DI FALSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 maggio 2010. E’ legittima la rilevazione della velocità di un autoveicolo effettuata a mezzo apparecchiature elettronica denominata “telelaser”, in quanto l’attestazione dell’organo di polizia stradale è assistita da efficacia probatoria fino a querela di falso.
AZIONE DI SIMULAZIONE ED AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 5 maggio 2010. L’intento fraudolento di sottrarre i beni alla garanzia del credito è elemento concorrente, ma non unico, della prova della simulazione (con annotazione di Claudia Landi).
IL CONTRATTO DI “VITALIZIO ALIMENTARE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 maggio 2010. Sulla legittimità della stipulazione di un contratto atipico di c.d. “vitalizio alimentare”.
EQUA RIPARAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 5 maggio 2010. Sul computo del termine ragionevole di durata del processo nel caso in cui nel processo presupposto sia intervenuta una sentenza non definitiva ex art. 279 cpc (con annotazione di Cinzia Mascaro).
CONTRATTO PRELIMINARE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 maggio 2010. Sulla individuazione del dies a quo da cui decorre il termine entro il quale il promissario acquirente può proporre domanda di adempimento in forma specifica ex art. 2932 c.c. (con annotazione di Cinzia Mascaro).
DIVISIONE EREDITARIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 maggio 2010. Natura del conguaglio che grava sul condividente assegnatario di un immobile indivisibile e limiti della rivalutazione compiuta d’ufficio dal Giudice.
CONTRATTO DI ASSICURAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 aprile 2010. Sulla necessaria corrispondenza tra ammontare del premio e contenuto dell’obbligazione dell’assicuratore (con annotazione di Cinzia Mascaro).
CESSIONE GRATUITA DI BENI DI CONSUMO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 29 aprile 2010. La Corte chiarisce che rientra nella nozione di commercio al dettaglio la cessione gratuita di beni di consumo, qualora la stessa sia finalizzata al perseguimento di un interesse di carattere economico, pertanto trova applicazione la disciplina quadro relativa al settore del commercio, ossia il Dlgs.vo n. 114/98 (con annotazione di Luigi Iglio).
L’ASSICURATORE PUÒ ECCEPIRE L’INESATTEZZA DELLE DICHIARAZIONI DELL’ASSICURATO PER RIFIUTARE IL PAGAMENTO DELL’INDENNIZZO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2010. Sull’art. 1892 c.c. (con annotazione di Claudia Landi).
INFORTUNIO DEL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 28 aprile 2010. Infortunio del dipendente causato da animale di proprietà del datore di lavoro (con annotazione di Emanuela De Piano).
RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2010. Sulla responsabilità professionale del commercialista nel caso in cui l’amministrazione finanziaria accerti l’esistenza di irregolarità nella dichiarazione dei redditi del contribuente (con annotazione di Cinzia Mascaro).
RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE E PROVA DEL NESSO CAUSALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2010. Sulla prova del danno e del nesso causale tra condotta del professionista e pregiudizio del cliente nella responsabilità del prestatore d’opera intellettuale.
FORO DEL CONSUMATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2010. Sulla competenza territoriale nelle controversie tra consumatore e professionista.
CONDIZIONE SOSPENSIVA APPOSTA AL CONTRATTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 26 aprile 2010. Gli effetti dell’adempimento spontaneo delle obbligazioni contrattuali prima della verificazione della condizione sospensiva.
RESPONSABILITÀ DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2010. Sulla responsabilità medica per danno causato da emotrasfusione o da emoderivati infetti (con annotazione di Ilenia Alizzi).
DEQUALIFICAZIONE E DANNO AL LAVORATORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 20 aprile 2010. Dequalificazione del lavoratore e supposto danno provocato allo stesso (con annotazione di Emanuela De Piano).
TRASFUSIONE DA SANGUE INFETTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 20 aprile 2010. L'inosservanza della normativa di settore, del protocollo e delle linee guida delle leges artis, disposta proprio allo scopo di evitare i rischi specifici e perciò prevedibili, configura grave inadempimento contrattuale del medico per condotta commissiva ed omissiva, imputabile anche alla struttura sanitaria ai sensi dell'art. 1228 cod. civ.
LEASING FINANZIARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 aprile 2010. Qualificazione dei contratti di leasing finanziario ed effetti ai fini della risoluzione.
RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 aprile 2010. Riconoscimento del figlio naturale ed interesse del minore (con annotazione di Emanuela De Piano).
CRITERI DI IMPUTAZIONE DEL PAGAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 aprile 2010. La Corte chiarisce che, in presenza di più debiti, per valutarne l’onerosità ai fini dell’applicazione dei criteri di cui all’art. 1193 c.c., bisogna far riferimento alla sola sorta capitale e non anche agli interessi eventualmente maturati su ciascuno di essi (con annotazione di Luigi Iglio).
AFFIDO CONDIVISO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2010. Sui criteri di determinazione dell’assegno di mantenimento in caso di affido condiviso (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LICENZIAMENTO ED INCAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 14 aprile 2010. Sulla possibilità di riammissione in servizio per il lavoratore che dimostri in giudizio la propria incapacità di intendere e di volere (con annotazione di Emanuela De Piano).
AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE E RIMESSE BANCARIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2010. Quando una rimessa in conto corrente costituisce pagamento nei confronti della Banca e come tale ha natura solutoria? (con annotazione di Ilenia Alizzi).
CONTRATTO DI FACTORING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 aprile 2010. La Corte chiarisce taluni aspetti in merito all’efficacia ed opponibilità del contratto atipico di factoring, evidenziando la disciplina di favor per il factor prevista dalla L. n. 52/1991, per quanto concerne l’efficacia della cessione nei confronti dei terzi aventi causa del cedente (con annotazione di Luigi Iglio).
LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 13 aprile 2010. Sulla rilevanza di una aggressione verbale tra colleghi di lavoro quale una giusta causa di licenziamento del lavoratore (con annotazione di Cinzia Mascaro).
LESIONI DEL MINORE INTRODOTTOSI IN UN CANTIERE: PAGA IL PROPRIETARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 13 aprile 2010. Sulla responsabilità delle cose in custodia (con annotazione di Claudia Landi).
IN DUE SUL MOTORINO: NON BASTA PER IL CONCORSO DI COLPA DEL DANNEGGIATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 aprile 2010. La Corte precisa che, ai fini del concorso di colpa del danneggiato nella causazione del danno ex art. 1227, I comma, c.c. non è sufficiente la violazione del codice della strada, ma occorre verificare in concreto la dinamica dell’incidente.
CLAUSOLA DI REGOLAZIONE DEL PREMIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 aprile 2010. L’assenza della comunicazione dei “dati variabili” non equivale al mancato pagamento del premio assicurativo.
CONTROVERSIE IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 aprile 2010. Quali controversie tra gestori e utenti di servizi di telefonia rientrano nella disciplina di cui all’art. 1, comma 11, della legge 31 luglio 1997, n. 249?
CLAUSOLA ASSICURATIVA E LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 7 aprile 2010. No al contratto di assicurazione contenente clausole che escludono in modo ampio e indiscriminato il risarcimento di particolari danni (con annotazione di Augusto Careni).
IL CREDITO AMMESSO AL PASSIVO E INSERITO NEL PIANO DI RIPARTO ESECUTIVO NON PRODUCE INTERESSI COMPENSATIVI, NÈ MORATORI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 2 aprile 2010. Sul fallimento e sulla maturazione degli interessi sui crediti nei confronti del fallito (con annotazione di Claudia Landi).
DECRETO INGIUNTIVO NOTIFICATO DECORSI SESSANTA GIORNI DALLA SUA PRONUNCIA: QUAL È IL RIMEDIO ESPERIBILE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 2 aprile 2010. La Corte sostiene che avverso il decreto ingiuntivo notificato oltre il termine di cui all’art. 644 cpc va proposta opposizione ai sensi dell’art. 645 cpc, laddove il rimedio di cui all’art. 188 disp. att. cpc è esperibile soltanto nel caso di decreto non notificato o con notificazione giuridicamente inesistente (con annotazione di Luigi Iglio).
CONTRATTO DI UTENZA TELEFONICA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 1 aprile 2010. Sull’applicabilità della disciplina codicistica in materia di perfezionamento del contratto (con annotazione di Cinzia Mascaro).
SÌ ALLO STATO DI ADOTTABILITÀ SE C’È CONFLITTO INSANABILE TRA I PARENTI DEL MINORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2010. La Corte conferma la sentenza di appello che aveva dichiarato lo stato di adottabilità di una bambina affidata ai nonni in perenne conflitto con la madre.
PAGAMENTO DI ASSEGNO NON TRASFERIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2010. La banca si espone a responsabilità se paga l’assegno non trasferibile a soggetto diverso dall’effettivo beneficiario.
SINISTRO STRADALE E RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2010. La quantificazione del danno per diminuzione della capacità respiratoria, cardine professionale dell’attività forense, in termini di lucro cessante (con annotazione di Augusto Careni).
IL NON RICORDARE EQUIVALE A NON RISPONDERE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 31 marzo 2010. Sull’interpretazione dell’art. 232 c.p.c. (con annotazione di Claudia Landi).
RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI DA PARTE DI EX GERARCA NAZISTA PER DIFFAMAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 marzo 2010. Si all’esimente del diritto di cronaca e di critica quando la notizia pubblicata è storicamente vera e vi è un pubblico interesse alla conoscenza del fatto (con annotazione di Liliana Rullo).
LOCAZIONE E DEROGHE PATTIZIE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 marzo 2010. Sulla validità della clausola che, in deroga alla norma di legge, preveda la possibilità per il conduttore di sanare la mora in sede giudiziale per non più di tre volte nel corso del rapporto.
DIMINUZIONE DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA E DANNO RISARCIBILE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 30 marzo 2010. La Corte indica i presupposti e i limiti di risarcibilità nel caso di sinistro stradale che abbia cagionato la diminuzione della capacità lavorativa del danneggiato (con annotazione di Luigi Iglio).
RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 29 marzo 2010. Il parametro di verifica in concreto della ragionevole durata del processo.
PREAVVISO DI LICENZIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 29 marzo 2010. Sulla totale impossibilità della prestazione lavorativa come causa di licenziamento per giustificato motivo (con annotazione di Emanuela De Piano).
ELEMENTI ESSENZIALI DEL MOBBING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 26 marzo 2010. Mobbing: definizione ed elementi costitutivi (con annotazione di Claudia Landi).
QUANTIFICAZIONE DELL’ASSEGNO DI DIVORZIO IN SEDE GIUDIZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 24 marzo 2010. Le condizioni economiche dei coniugi ed il reddito devono essere oggetto di accertamento in concreto e non in astratto (con annotazione di Augusto Careni).
DEMANSIONAMENTO, OBBLIGO RISARCITORIO E DANNO PATRIMONIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 24 marzo 2010. Gli obblighi del datore di lavoro in caso di demansionamento illegittimo.
DIRITTO DI ABITARE NELLA CASA CONIUGALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 marzo 2010. Anche se il figlio vive e lavora fuori casa (saltuariamente) non perde il diritto ad abitare nella casa coniugale assegnata alla madre.
DEMANSIONAMENTO DIRIGENZIALE: LA PROVA DEL DANNO BIOLOGICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 22 marzo 2010. Il dirigente che rivendica il risarcimento del danno biologico deve provare i fatti posti a fondamento della relativa domanda.
CRITERIO DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE CONDOMINIALI IN DIFFORMITÀ RISPETTO ALL’ART. 1123 C.C.: DELIBERAZIONE NULLA O ANNULLABILE?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 19 marzo 2010. Sull’adozione di un criterio di ripartizione delle spese condominiali difforme rispetto a quello sancito dall’art. 1123 c.c. e sulla nullità oppure annullabilità della relativa deliberazione condominiale (con annotazione di Liliana Rullo).
ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI E PRESCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 marzo 2010. La conclusione della perizia contrattuale per la quantificazione del danno come momento iniziale del decorso del termine di prescrizione (con annotazione di Augusto Careni).
VESSATORIETÀ E SQUILIBRIO CONTRATTUALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 marzo 2010. E’ vessatoria ed abusiva la clausola contrattuale che impedisca la facoltà di recesso del consumatore a fronte di una modifica unilaterale delle condizioni stabilite dal professionista.
OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 17 marzo 2010. Termine di decadenza ed opposizione agli atti esecutivi (con annotazione di Emanuela De Piano).
MULTIPROPRIETÀ E NULLITÀ DEL CONTRATTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 marzo 2010. In ossequio al principio di determinatezza e determinabilità dell’oggetto del contratto, il preliminare su una quota in multiproprietà deve contenerne l’indicazione della sua effettiva misura.
ANCHE LA SOCIETÀ DI FATTO HA UN SUO “CONTRATTO SOCIALE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2010. Sugli elementi caratterizzanti la società di fatto volti a costituire il relativo “contratto sociale”.
ONORARI DI AVVOCATO: L’IMPUGNAZIONE È ‘PER SALTUM’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2010. Il soggetto che si veda condannato in primo grado alla corresponsione degli onorari all’avvocato, deve impugnare la pronuncia con ricorso in Cassazione, essendo precluso, in questo caso, il doppio grado di giudizio.
AZIONI DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE: DIVERSE SIA PER ‘CAUSA PETENDI’, SIA PER ‘PETITUM’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 15 marzo 2010. Sulla distinzione, anche quanto ad effetti, delle azioni di risoluzione contrattuale previste dall’art. 1453 c.c. e dagli artt. 1456 e 1457 c.c.
IL CONTRATTO DI DEPOSITO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2010. Soggetto attivo, obbligazione sostitutiva, onere probatorio.
DIRITTO DI SUPERFICIE E PRESCRIZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 marzo 2010. La Suprema Corte chiarisce che il corso del termine prescrizionale del diritto di superficie si sospende soltanto nelle ipotesi tassative previste dagli artt. 2941 e 2942 c.c., non è invece condizionato dalla normativa urbanistica che impedisca l’esercizio dello ius aedificandum (con annotazione di Luigi Iglio).
DANNO MORALE AI PARENTI DELLA VITTIMA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2010. La Corte sposa l’idea di un risarcimento del danno morale che rifugga dall’adozione di meccanismi semplificativi di liquidazione di tipo automatico.
NATURA GIURIDICA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE BANCARIO E RESPONSABILITÀ DELLA BANCA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 10 marzo 2010. La Corte opta per la natura giuridica mista del contratto di conto corrente bancario, chiarendo che la banca risponde delle eventuali irregolarità delle operazioni compiute in qualità di mandataria (con annotazione di Luigi Iglio).
DANNO MORALE E RUMORE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 8 marzo 2010. I limiti di tutela del danno determinato da immissioni acustiche intollerabili (con annotazione di Emanuela De Piano).
FALLIMENTO E AZIONE REVOCATORIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 8 marzo 2010. Esercizio dell’azione revocatoria ai sensi dell’art. 67 comma 2 L. fall. e presunzione assoluta di lesività della vendita effettuata dal fallito (con annotazione di Emanuela De Piano).
PROVE ATIPICHE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 marzo 2010. I limiti di ammissibilità in giudizio delle prove atipiche (con annotazione di Emanuela De Piano).
COMUNIONE LEGALE TRA CONIUGI E PRESUNTA PROVENIENZA ILLECITA DEI BENI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 marzo 2010. I beni di cui si presume l’illecita provenienza possono entrare a far parte della comunione legale tra coniugi?
LA PRECLUSIONE DELLE “PROVE ATIPICHE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 5 marzo 2010. Le prove non espressamente previste dal codice di rito (cc.dd. “prove atipiche”) non possono essere poste a fondamento della decisione.
DANNO DA VACANZA ROVINATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 4 marzo 2010. Nel contratto di viaggio “all inclusive”, organizzatore e venditore rispondono di specifici obblighi.
ERRATA VACCINAZIONE E DANNO PARENTALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 4 marzo 2010. Il risarcimento del danno va riconosciuto tanto al soggetto leso quanto ai genitori in rapporto alla vita di relazione e al dovere di assistenza continua e solidale al minore (con annotazione di Augusto Careni).
ASSEGNO POSTDATATO: NON VALE TITOLO ESECUTIVO. I DANNI PER ILLEGITTIMITÀ DELL’AZIONE SONO RISARCITI EX ART. 96 C.P.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Sull’assegno postdatato e sugli effetti pregiudizievoli del pignoramento azionato su inesistente titolo esecutivo (con annotazione di Claudia Landi).
INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO INDIRETTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. L’assenza di un collegamento contrattuale diretto tra il venditore (depauperato) e il terzo (in ipotesi, arricchito indebitamente) non è di ostacolo all’azione di indebito arricchimento (con annotazione di Liliana Rullo).
ANCHE I TETTI SI ACQUISTANO PER ACCESSIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Sul modo di acquisto della proprietà di cui all’art. 939 c.c. (con annotazione di Claudia Landi).
BUONA FEDE NELLA PETIZIONE DI EREDITÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Il principio di presunzione di buona fede ha portata generale ed è applicabile anche in caso di rivendicazione dei beni ereditari.
DIRITTO DI CRONACA: TRA VERITÀ OGGETTIVA E PUTATIVA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Presupposti di operatività del diritto di cronaca, quale scriminante della diffamazione.
LEGITTIMAZIONE PASSIVA IN GIUDIZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Può consentirsi a chi abbia citato un soggetto ritenendolo passivamente legittimato di chiedere al Giudice l'autorizzazione a convenire in giudizio il soggetto che è poi emerso essere passivamente legittimato, in base alla legislazione successiva?
POTERI DEGLI AMMINISTRATORI DELLA SOCIETÀ
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 3 marzo 2010. Sulla natura della clausola statutaria che circoscriva i poteri dell'organo amministrativo agli atti di ordinaria amministrazione.
INCIDENTE STRADALE E CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO DANNI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 marzo 2010. Applicazione del principio della “compensatio lucri cum damno” (con annotazione di Augusto Careni).
PRELIMINARE AD EFFETTI ANTICIPATI: ANCORA UNA VOLTA LA DETENZIONE PREVALE SUL POSSESSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 marzo 2010. La Cassazione ripropone fedelmente le conclusioni raggiunte dalle Sezioni Unite del 2008.
TRATTAMENTO “PRE – ESPULSIVO” RISERVATO ALLO STRANIERO OSPITE DEI CENTRI PREPOSTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 1 marzo 2010. Sull’emissione del provvedimento di proroga del trattenimento disposto nell’ambito della procedura di concessione del diritto d’asilo (con annotazione di Liliana Rullo).
INDENNIZZO PER ECCESSIVA DURATA DEL PROCESSO: NATURA RISARCITORIA O INDENNITARIA?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 24 febbraio 2010. Sull’applicazione del termine di prescrizione breve ex art 2947 c.c. o su quello decennale (con annotazione di Liliana Rullo).
COMPENSAZIONE DELLE SPESE TRA LE PARTI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - ORDINANZA 22 febbraio 2010. Sulla possibilità o meno per il giudice di utilizzare una mera clausola di stile.
CONTRATTO DI COMPRAVENDITA E TUTELA DELL’ACQUIRENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 22 febbraio 2010. I limiti delle azioni a tutela dell’acquirente di un immobile in presenza di vizi (con annotazione di Emanuela De Piano).
DIFFAMAZIONE A CARICO DI MAGISTRATO: “LOCUS COMMISSI DELICTI” E FORO COMPETENTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 22 febbraio 2010. Sulla individuazione del luogo di perfezionamento del reato e sul foro competente, nelle cause civili per diffamazione a danno di un magistrato.
INCIDENTE IN AUTOSTRADA E RESPONSABILITÀ DELLA SOCIETÀ CONCESSIONARIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 febbraio 2010. L’aver guidato a “velocità non particolarmente moderata” non può di per sè escludere l’applicazione dell’art. 2051 c.c. (con annotazione di Liliana Rullo).
ADOZIONE DI MINORI: L. 184/83 COSÌ COME RIFORMATA DALLA L. 149/01
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 17 febbraio 2010. Sulla duplice veste di tutore e di difensore del minore: conflitto di interessi? (con annotazione di Augusto Careni).
MARITO E MOGLIE SONO COMPROPRIETARI DEI BENI MOBILI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Sulla presunzione di cui all’art. 219 c.2. c.c. (con annotazione di Claudia Landi).
I DIRITTI DEGLI EREDI LEGITTIMI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Diritti dei legittimari e tutela della privacy del de cuius (con annotazione di Emanuela De Piano).
PATTI SUCCESSORI E STATUTO SOCIETARIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Se violino il divieto di patti successori le clausole contenute in statuti di società di capitali che non sono volte a regolare la trasmissione ereditaria di beni o diritti, ma configurano il modo di essere dei rapporti tra i soci.
MUTUO DI SCOPO E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI COMPRAVENDITA CORRELATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Il mutuante può richiedere la restituzione della somma erogata al mutuatario? (con annotazione di Augusto Careni).
LOCAZIONI ED INDENNITÀ PER LA PERDITA DI AVVIAMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 16 febbraio 2010. Quali sono le condizioni perché possa essere concessa l’indennità per la perdita di avviamento?
SOSTA VIETATA E RISARCIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 febbraio 2010. Sui requisiti della prova ai fini del risarcimento.
RICORSO IN CASSAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 febbraio 2010. Sull’inammissibilità o meno del motivo del ricorso che censuri un’argomentazione della sentenza impugnata svolta “ad abundantiam”.
LA CONFIGURABILITÀ DEL DANNO MORALE IN CASO DI COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO DA PARTE DELLA CASSA PREVIDENZIALE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - SENTENZA 10 febbraio 2010. Si configura una fattispecie risarcibile di danno morale nell’ipotesi di illegittimo diniego di ricongiunzione dei periodi assicurativi da parte della Cassa di previdenza, che impedisca, in tal modo, ad un assicurato, di andare in pensione e svolgere una diversa attività professionale(con annotazione di Emanuela De Piano).
“PAZIENTE DISINFORMATO”: TANTO BASTA PER IL RISARCIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 9 febbraio 2010. La terza sezione dà spazio al risarcimento del danno anche in caso di sola violazione del diritto all'autodeterminazione, pur senza correlativa lesione del diritto alla salute (con ampia annotazione di Maria Cristina Iezzi).
PETIZIONE DI EREDITÀ: EREDE APPARENTE, DIRITTI DEI TERZI E PROVA DELLA BUONA FEDE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 4 febbraio 2010. Il terzo che voglia salvare i diritti acquistato dall’erede apparente deve provare la buona fede dell’atto di acquisto ex art. 534, II comma, c.c.
ASTA GIUDIZIARIA E STIMA ERRATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2010. Se, in materia di asta giudiziaria, la stima erronea effettuata dal perito abbia incidenza sulla determinazione del prezzo base da parte del giudice e sull'acquisto da parte degli aggiudicatari ad un determinato prezzo, comportando un danno per colui acquista l’immobile.
INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA: DIES A QUO DEI “NOVANTA GIORNI” E CONSENSO INFORMATO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2010. La Corte si sofferma sui criteri di calcolo dei novanta giorni entro cui è consentito interrompere volontariamente la gravidanza e sul criterio connesso diritto all’informazione.
LE CAUSE CONTRO IL DATORE DI LAVORO FALLITO CORRONO SUL BINARIO “FALLIMENTARE”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. LAVORO - ORDINANZA 2 febbraio 2010. Se il datore di lavoro viene dichiarato fallito, il lavoratore deve proporre la domanda non al giudice del lavoro ma al tribunale fallimentare.
IL MOBBING
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 2 febbraio 2010. La configurabilità del fenomeno del mobbing nei rapporti di lavoro (con annotazione di Emanuela De Piano).
LA DIVISIONE EREDITARIA SCATURISCE DALLA MORTE DEL DE CUIUS…
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 1 febbraio 2010. Sulla divisione ereditaria come evento finale della vicenda successoria.
CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE DA PARTE DELLA P.A. E PAGAMENTO DELLA RELATIVA PARCELLA AL PROFESSIONISTA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 27 gennaio 2010. Necessità della forma scritta ai fini della prova della sussistenza dell’incarico e onere probatorio in capo all’attore (con annotazione di Augusto Careni).
CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI CALUNNIA PER I REATI PERSEGUIBILI D’UFFICIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 27 gennaio 2010. Il risarcimento dei danni nell’ipotesi della (presunta) della calunnia per i reati perseguibili d’ufficio (con annotazione di Emanuela De Piano).
IL DATORE DI LAVORO NON È RESPONSABILE DELL’OMICIDIO PERPETRATO DAL DIPENDENTE IN SERVIZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 gennaio 2010. Sull’interpretazione dell’art. 2049 c.c. (con annotazione di Claudia Landi).
DANNO DA MALASANITA’
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 26 gennaio 2010. Sulla natura della responsabilità della struttura sanitaria e sulla conseguente ripartizione dell’onere della prova (con annotazione di Cinzia Mascaro).
L’IMMOBILE EREDITATO DALLO STATO È USUCAPIBILE DAL PRIVATO COL POSSESSO VENTENNALE NON CLANDESTINO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 26 gennaio 2010. Sull’usucapione degli immobili ereditati dallo Stato (con annotazione di Claudia Landi).
PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA E POSSESSO DELL’IMMOBILE PRIMA DELLA STIPULA DEL DEFINITIVO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 25 gennaio 2010. Il promissario acquirente che ottiene, alla stipula del preliminare di compravendita, in consegna l’immobile e che conserva anche dopo che il previsto definitivo non è stato stipulato, si trova in una situazione di ‘detenzione qualificata’, non già di possesso (con annotazione di Emanuela De Piano).
SPESE DI GIUDIZIO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 25 gennaio 2010. La provvisoria esecutività di una sentenza si estende anche al capo relativo alle spese processuali? (con annotazione di Luigi Iglio).
CONVIVENZA ‘MORE UXORIO’: NON BASTA. SÌ ALL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 gennaio 2010. La precarietà del rapporto ‘more uxorio’, anche in presenza della nascita di un figlio dal nuovo compagno, non esclude la corresponsione dell’assegno di mantenimento.
FONDO PATRIMONIALE E FALLIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 22 gennaio 2010. Se i beni destinati al fondo patrimoniale possano essere travolti dalla declaratoria di fallimento.
IL “QUANTUM” DEL LUCRO CESSANTE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. L’avvocato dimentica di impugnare in Cassazione: al cliente spetta la reintegrazione di quell’entità patrimoniale che sarebbe entrata nel suo patrimonio ove il professionista avesse diligentemente adempiuto agli obblighi contrattuali (consistente, nella specie, nel mancato percepimento della riliquidazione dell’indennità di tfr).
MULTA ANNULLATA SE IL RITARDO DELLA NOTIFICAZIONE È IMPUTABILE ALLA P.A.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. Sulla notificazione delle sanzioni amministrative (con annotazione di Claudia Landi).
TESTAMENTO OLOGRAFO: CADONO I LIMITI EX ART. 2725, II COMMA, C.C.
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. Relativamente all’interpretazione di un frammento di un atto da qualificare come disposizione testamentaria, la Corte ammette la prova testimoniale.
CONTRATTO D’APPALTO E ONERE PROBATORIO CIRCA LA CORRETTA ESECUZIONE DELL’OBBLIGAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 20 gennaio 2010. L’appaltatore oltre alla fonte del rapporto contrattuale ha l’onere di provare di aver esattamente adempiuto la propria prestazione (con annotazione di Liliana Rullo).
DIRITTI DEI MINORI FIGLI DI STRANIERI IN ITALIA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 gennaio 2010. I diritti dei minori figli di stranieri prevalgono sulle norme che prevedono l’allontanamento dei genitori dal territorio nazionale italiano (con annotazione di Giorgio De Marinis).
FURTO DELL’AUTO NEL PARCHEGGIO COMUNALE: DI CHI È LA RESPONSABILITÀ?
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - ORDINANZA 19 gennaio 2010. Contrasti sull’applicazione dell'art. 7, comma 1 lett. f), del d.lgs. n. 285 del 1992 (con annotazione di Augusto Careni).
CONDOMINO E CONDOMINIO: L’INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE NON SEMPRE “SALVA” ENTRAMBI…
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 19 gennaio 2010. L’obbligazione di condomino e Condominio è sì solidale, ma a determinate condizioni può divenire alternativa. In questi casi la Corte esclude che possa essere invocato il dettato di cui all’art. 1310 c.c., relativo alla interruzione della prescrizione.
VENDITA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 gennaio 2010. Sulla nullità del contratto in caso di omessa determinazione del prezzo della cosa venduta (con annotazione di Cinzia Mascaro).
TRASPORTO DI RIFIUTI PERICOLOSI E RESPONSABILITÀ PER MANCATA TENUTA DEL REGISTRO DI CARICO E SCARICO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 gennaio 2010. Per la violazione del d.lgs. 22/97, l’amministratore risponde in solido con l’azienda (con annotazione di Augusto Careni).
DIVIETO DEL “PATTO COMMISSORIO”: APPLICAZIONI ESTENSIVE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 18 gennaio 2010. Sulla configurabilità dell’impegno a vendere assunto dal promissorio venditore quale elemento di garanzia di serietà (con annotazione di Augusto Careni).
IL FIGLIO UNIVERSITARIO HA DIRITTO ALL’AUMENTO DELL’ASSEGNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2010. Sì alla maggiorazione del contributo fisso per il figlio maggiorenne studente universitario.
I PROTESTI CAMBIARI COSTITUISCONO UNA PROVA INDIZIARIA DELLA “SCIENTIA DECOCTIONIS”
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2010. Sulla revocatoria fallimentare e sulla prova presuntiva della “scientia decoctionis” (con annotazione di Claudia Landi).
DIVISIONE EREDITARIA E COLLAZIONE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 13 gennaio 2010. La Suprema Corte, con la sentenza in esame, si sofferma sull’istituto della collazione, chiarendone i presupposti e i limiti di operatività (con annotazione di Luigi Iglio).
COMPRAVENDITA ED IPOTECA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2010. La Corte chiarisce che una preesistente ipoteca su un immobile, non dichiarata in sede di conclusione del preliminare, legittima il rifiuto del promittente acquirente alla stipula del definitivo ma non consente al promittente alienante di recedere dal preliminare ex art. 1385 c.2 (con annotazione di Luigi Iglio).
OBBLIGAZIONE DEL PROFESSIONISTA E COMPENSO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2010. Il professionista – nella specie avvocato – non può pretendere il compenso pattuito allorquando si sia impegnato con i clienti per un risultato e non lo abbia raggiunto (con annotazione di Emanuela De Piano).
LOCAZIONE ED INADEMPIMENTO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2010. Con la pronuncia in esame la Suprema Corte chiarisce quando e a quali condizioni l’inadempimento del locatore può legittimare il conduttore a richiedere lo scioglimento del contratto o a sospendere il pagamento del canone di locazione, facendo applicazione dei principi generali in materia risolutoria (con annotazione di Luigi Iglio).
DANNI PROVOCATI DA ANIMALI SELVATICI SULLE STRADE
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2010. L’ente che gestisce il territorio e la fauna selvatica ivi insediata è responsabile dei danni causati da quest’ultima alla circolazione dei veicoli (con annotazione di Giorgio De Marinis).
LOCAZIONE E INTERESSI
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 gennaio 2010. La misura degli interessi per il ritardato pagamento dei canoni di locazione e per il deposito cauzionale (con annotazione di Emanuela De Piano).
RESPONSABILITÀ DA ATTIVITÀ PERICOLOSA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 gennaio 2010. La suprema Corte chiarisce che l’esercizio di un’attività pericolosa non implica ex se l’insorgenza a carico del titolare di una responsabilità cd. di posizione ma solo una presunzione della stessa, la quale, in caso di sinistro, entro determinati limiti e a certe condizioni, può essere esclusa (con annotazione di Luigi Iglio).
LAVORI SU STRADA DI PROPRIETÀ ESCLUSIVA E RISARCIMENTO DEL DANNO
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 5 gennaio 2010. L’onere probatorio a carico del danneggiato o della impresa esecutrice dei lavori? (con annotazione di Liliana Rullo).
DANNO DA NASCITA INDESIDERATA
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 4 gennaio 2010. E’ sicuramente risarcibile il danno subito dai genitori di un neonato affetto da macroscopiche ed invalidanti malformazioni per le quali non sia stata effettuata tempestiva diagnosi (con ampia annotazione di Emanuela De Piano).
N. 102 - ottobre 2014

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