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Articolo di Dottrina



IL DECRETO RILANCIO ESONERA DAL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE ALLE GARE



L'esonero riguarda le procedure avviate a partire dal 19 maggio 2020

Margherita Micelli Ferrari

Il decreto Rilancio”, n. 34/2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale (GU Serie Generale n.128 del 19.05.2020) stabilisce all'art. 65 che fino al 31 dicembre 2020 non è previsto alcun pagamento dei contributi finalizzati a partecipare a procedure di gara avviate a partire dal 19 maggio 2020.

Tale disposizione è stata accolta su proposta dell'Autorità nazionale anticorruzione, che nella delibera n. 289 del 1° aprile aveva sostenuto la necessità di alleggerire le imprese dagli oneri dovuti così da poter più facilmente agevolare la ripresa delle attività produttive.

In particolare, sono esonerati dal versamento del contributo: le stazioni appaltanti di cui all’art. 3, comma 1, lettera o), del d.lgs. 50/2016 s.m.i.; gli operatori economici, di cui all’art. 3, comma 1, lettera p), del d.lgs. 50/2016 s.m.i. che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui alla lettera sub a).

L'art. 65, tuttavia, non esclude gli adempimenti previsti in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, né gli obblighi informativi di cui all’art. 213 del d.lgs. 50 del 2016.

Di regola, per poter partecipare ad una gara ad evidenza pubblica la contribuzione dovuta varia a seconda dell’importo posto a base della gara stessa: può essere ricompreso entro un range che va da 20 a 500 euro per le imprese e da 30 a 800 euro per le stazioni appaltanti. In base alle valutazioni tecniche già svolte dall'Anac, la decisione legislativa permetterà un risparmio quantificabile in circa 40 milioni di euro.

Quante, invece, alle gare già avviate alla data fatale del 18 maggio 2020 la contribuzione è in ogni caso dovuta.

La procedura si considera avviata con riferimento alla data di pubblicazione del bando di gara che dà inizio alla procedura ad evidenza pubblica. Nel caso in cui la procedura non preveda la pubblicazione di un bando, occorre fare riferimento alla data di invio della lettera di invito a presentare l'offerta.






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