Giu La procura nel giudizio di cassazione
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 07 marzo 2022 N. 7426
Massima
La procura per il ricorso per cassazione ha carattere speciale ed è valida solo se rilasciata in data successiva alla sentenza impugnata, attesa l'esigenza di assicurare, in modo giuridicamente certo, la riferibilità dell'attività svolta dal difensore al titolare della posizione sostanziale controversa, sicché il ricorso è inammissibile qualora la relativa procura sia stata conferita a margine o in calce agli introduttivi dei precedenti gradi di giudizio di merito (Cass. 25435/2019, 58/2016, 19226/2014, 5554/2011).
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Casus Decisus
RILEVATO che La Corte d’appello di Roma, con sentenza del 17 aprile 2019, ha rigettato il reclamo proposto da Agricola di Colleferro s.a.s. in liquidazione di Ercoli Alessandro & Co., Ercoli Alessandro ed Ercoli Massimiliano contro la dichiarazione di fallimento della predetta società e del socio accomandatario da parte del Tribunale di Velletri, rilevando, tra l’altro: i) che non sussisteva la denunciata violazione del contraddittorio nella fase prefallimentare, per mancata notificazione dell’istanza e del decreto di convocazione al socio accomandatario, avendo questi partecipato al procedimento nella sua qualità di liquidatore; ii) che la società era fallibile, ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. c) l.fall., essendo stati ammessi al passivo crediti per oltre due milioni e cinquecentomila euro, e versava in stato di insolvenza, attesa l’assoluta insufficienza del patrimonio sociale a soddisfare i debiti. La sentenza è stata impugnata dagli stessi reclamanti con ricorso per cassazione affidato a due motivi.

Testo della sentenza
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 07 marzo 2022 N. 7426 Magda Cristiano

CONSIDERATO CHE
2. Il ricorso va dichiarato inammissibile, senza che sia necessario scendere all’esame dei due motivi proposti, in accoglimento dell’eccezione pregiudiziale svolta da entrambe le parti controricorrenti (e rilevabile d’ufficio), di difetto della procura speciale prescritta ai fini del giudizio di legittimità: lo stesso difensore dei ricorrenti ha infatti dichiarato in epigrafe di rappresentarli e difenderli «giusta procura in calce al reclamo

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P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso.